Covid
È partita ieri la campagna per la quarta dose, o secondo «booster», contro il Covid per gli over 80 e i soggetti fragili di età compresa fra i 60 ed i 79 anni.
Le prime vaccinazioni ieri mattina. In tutto, alle 13 erano circa 25 quelle effettuate al polo Ausl di via Mantova, mentre le prenotazioni effettuate sono state complessivamente 603. Il dato è positivo se confrontato ad esempio con le province di Piacenza e Reggio Emilia dove, rispettivamente, sono state 387 e 230 le persone over 80 che hanno già richiesto un appuntamento per la somministrazione del preparato anti Covid.
In tutto a Parma e provincia, in questa fase, hanno diritto alla quarta dose circa 40.000 persone. 27.000 sono della categoria over 80, mentre 13.000 sono i pazienti fragili. In entrambi i casi sarà possibile accedere agli hub vaccinali per il secondo «booster» esclusivamente se si ha ricevuto la terza dose da almeno 120 giorni e se, nel frattempo, non si è contratta l'infezione. Per questo motivo il dato dei 40.000 è solo indicativo rispetto al numero effettivo delle persone che devono sottoporsi alla nuova vaccinazione.
In questa prima giornata di campagna in Emilia Romagna sono state invece circa 14mila le prenotazioni effettuate. Il dato è però influenzato dalle modalità scelte da alcune Ausl, come ad esempio quella di Modena, che hanno stabilito di affidarsi solo al sistema via sms, senza prenotazione diretta da parte dell'utenza. L'invio nella prima giornata di campagna è stato quindi massiccio, anche se i tempi della somministrazione ricalcheranno quelli degli altri territori, Parma compresa.
Il sistema della messaggistica viene invece impiegato dall'Ausl di Parma esclusivamente per le persone di età compresa fra i 60 ed i 79 anni con patologie.
Per gli over 80 resta invece obbligatoria la prenotazione. È possibile farlo chiamando il numero verde 800.60.80.62 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 16 e il sabato dalle 9 alle 13), oppure online con Cupweb tramite il proprio Fascicolo sanitario elettronico, modalità che ha registrato però alcune difficoltà anche nelle ultime ore. E’ possibile prenotare la quarta dose anche direttamente agli sportelli unici-Cup dell’Azienda Usl presenti in ognuno dei quattro distretti sanitari provinciali. Sono invece escluse per ora le farmacie, dove comunque possono essere prenotate le altre somministrazioni.
Se la prima giornata di vaccinazioni si è svolta solo nell'hub di via Mantova a Parma, la seconda dose «booster» sarà disponibile a partire dai prossimi giorni anche a Langhirano alla Casa della Salute in via Roma, a Fidenza all’Ospedale di Vaio in via Don Tincati e a Borgotaro alla sede dell’Avis in via Stradella. Il giorno della somministrazione è necessario portare, oltre al documento di identità, il tradizionale modulo di anamnesi oltre al consenso informato, entrambi compilati e firmati.
Nella campagna per la quarta dose avranno un ruolo anche i medici di medicina generale. L'Ausl con loro sta infatti organizzando la vaccinazione al domicilio a favore delle persone che, per motivi di salute, non possono essere trasportate, quindi non possono recarsi negli hub. La somministrazione della quarta dose è garantita anche nelle strutture sanitarie e socio-assistenziali agli ospiti che ne hanno diritto.
E intanto a livello nazionale si pensa già ad un allargamento della platea invitata a ricevere il secondo richiamo. In autunno, quando si presume che i contagi torneranno a moltiplicarsi, potrebbero essere chiamati gli ultra 50enni sani.
In più resta da capire quando e se sarà pronto il vaccino bivalente, contenente due ceppi del virus (oltre a quello originario di Wuhan, anche la variante Omicron) con l’aggiunta del medicinale antinfluenzale.
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