Borgotaro
Nella notte fra martedì e ieri, una pattuglia del Nucleo radiomobile di Borgotaro, impegnata nel consueto servizio perlustrativo nel capoluogo, ha notato un giovane non del luogo girare a piedi.
Insospettiti da quella presenza per le vie del centro storico ormai deserte data l’ora insolita (ben dopo la mezzanotte, in un giorno infrasettimanale in bassa stagione quando i locali sono ormai chiusi da tempo e non c’è viavai di villeggianti e residenti), i militari lo hanno fermato per sottoporlo a controllo per comprendere se avesse bisogno di aiuto e, contestualmente, effettuare un controllo di polizia giudiziaria per capire i motivi della presenza a Borgotaro.
Il giovane si è mostrato tranquillo e ha subito fornito ai carabinieri le proprie generalità, pur non avendo con sé alcun documento di riconoscimento: le informazioni sono risultate veritiere al successivo controllo dei militari dell’Arma, che lo hanno anche sottoposto al fotosegnalamento. L’esito ha fatto emergere che il giovane, risultato essere un ventitreenne di origini malesi, era evaso dalla detenzione domiciliare a cui era sottoposto a seguito di una condanna a quattro anni di reclusione per rapina, reato commesso a Parma e per il quale era stata emessa una sentenza del 2019.
Accertata dunque l’evasione, su disposizione della Procura di Parma è stato nuovamente sottoposto alla misura detentiva presso la sua abitazione in città.
Monica Rossi
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