La gazza ladra
Lo sapevo, me lo sentivo… Cioè, il presagio si è come materializzato durante una caldana di queste notti dove hai voglia a far gira la ventola che tanto per dormire qualcuno ti dovrebbe tramortire, o meglio ancora, ti si palesasse davanti, vicino al trumeau , regalo di zia Nives, quel mastodonte d’uomo di Ben Affleck, toh…uno a caso…
No perché, quando s’ha il cuore a penzoloni, mica puoi star lì ad aspettare che ti passi : chiusa la storia Totti Blasi, ad illuminarci con la luce della speranza che, notoriamente, è sempre l’ultima a morire (e quindi facciamocene una ragione perché se è l’ultima significa che prima sgusciamo via noi…), arriva l’illuminante notizia che «Certi amori poi ritornano», anzi, pure 17 anni dopo la prima volta, ce n’è può essere una seconda e pure con matrimonio incluso.
Ehhh? Ma io sono qui, look «canottiera a costine con bordo lievemente ingiallito» e tu, destino crudele per gli over ‘60 fragili (si fa per dire…) ma con la quarta dose di vaccino già in tour, mi sbatti davanti, con tanto di foto, i due che, più belli di una fattura pagata subito, si sbaciucchiano in una cappella di Las Vegas, dove sono andati a buttar su la promessa d’amore eterno, che, ora ne abbiamo la certezza, forse tale non sarà ma può sempre risorgere, come la Patty Pravo, come i capelli a Francesco Facchinetti o come gioire della réunion di Paola & Chiara… Ma come ho potuto pensare, anche solo per un attimo, di poter sopravvivere senza un sogno d’amore, anche altrui, cosa vuoi il fuoco qui si è già spento, ma loro, dico loro, con un paio di matrimoni e pargoli da una parte e dall’altra, lui, con quella mandibola perfetta, un prognatismo da masticazione retro invertita che te la vedi, lei, la JLO, con quell’impalcatura che dovremmo brevettare come reale difesa dai cedimenti “strutturali” che quella rogna della forza di gravità spinge sempre più verso il basso ma a lei no, manco una mezza piega, e, finalmente, con loro, poter sognare e non solo ad occhi aperti, ma anche quando, in piena perdita di coscienza, ti butti tra le braccia di Morfeo con la speranza che almeno lui non ti dica di no e … viaggi… tra un Dormi Ben e la camomilla setacciata che non la danno più neanche in clinica, ti trovi magicamente all’altare… All’improvviso sei Liz Taylor in Cleopatra e lui è Richard Burton, Marco Antonio, pazzi d’amore si mettono la fede al dito nel ‘64, dura poco, litigano come se il sistema nervoso fosse un optional, ma tredici anni dopo, ci cascano ancora, è che dura ancora meno della prima, tanto lei era lanciata verso il traguardo (raggiunto) dei sette mariti. Non si pretende tanto, ma almeno una «ribollita», una «minestra riscaldata», anche tiepida che va giù meglio, non ce la vogliamo concedere? Tra i tanti bonus dell’agonizzante Governo, c’è rimasto qualcosa da utilizzare o l’unico pensiero fisso, a quest’età, rimane quello se torna la legge Fornero o no? Ah, che domenica…buona !!!
Mauro Coruzzi
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