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La scheda del film vincitore del Leone d'Oro
E’ un film diviso in due ALL THE BEAUTY AND THE BLOODSHED di Laura Poitras, premiato questa sera alla Mostra del cinema di Venezia con il Leone d’Oro. Da una parte è un ritratto documentaristico della storia della fotografa Nan Goldin, che ha raccontato con i suoi scatti la cultura underground della New York negli anni '70 e '80 e, dall’altra, della sua lotta militante contro la famiglia Sackler e la Purdue Pharma, produttori e promotori dell’OxyContin, farmaco al centro dell’epidemia degli oppioidi.
Al centro di questo documentario sono però le bellissime opere d’arte di Goldin come 'The Ballad of Sexual Dependency', 'The Other Sidè, 'Sisters', 'Saints and Sibyls' e 'Memory Lost’ in cui la fotografa ritrae gli amici, spesso ai margini della società, rappresentandoli con bellezza e spartana tenerezza. C'è poi appunto la sua lotta contro la famiglia Sackler e la Purdue Pharma, che all’inizio degli anni Duemila innescò un’epidemia di dipendenza da oppioidi negli Usa, procurando miliardi di dollari alla famiglia Sackler, ma anche un bilancio di oltre 400,000 vittime.
«Ho iniziato a lavorare a questo film con Nan nel 2019 - ha spiegato la regista, vincitrice nel 2015 dell’Oscar per CITIZENFOUR - ovvero due anni dopo aver deciso di sfruttare la sua influenza come artista per denunciare la responsabilità penale della ricchissima famiglia Sackler nell’alimentare la crisi da overdose. Il processo di realizzazione di quest’opera è stato profondamente intimo. Nan e io ci incontravamo a casa sua nei fine settimana e parlavamo».
All’inizio, ha sottolineato ancora la Poitras, «sono stata attratta dalla storia terrificante di una famiglia miliardaria che ha consapevolmente creato un’epidemia e ha successivamente versato denaro ai musei, ottenendo in cambio detrazioni fiscali e la possibilità di dare il proprio nome a qualche galleria. Ma mentre parlavamo, ho capito che questa era solo una parte della storia che volevo raccontare, e che il nucleo del film era costituito dall’arte, dalla fotografia di Nan e dall’eredità dei suoi amici e della sorella Barbara. Un’eredità di persone in fuga dall’America».
Tutti i premiati
La Giuria di VENEZIA 79, presieduta da Julianne Moore e composta da Mariano Cohn, Leonardo Di Costanzo, Audrey Diwan, Leila Hatami, Kazuo Ishiguro e Rodrigo Sorogoyen, dopo aver visionato i 23 film in competizione ha deciso di assegnare i seguenti premi:
LEONE D’ORO per il miglior film a ALL THE BEAUTY AND THE BLOODSHED di Laura Poitras (Stati Uniti)
LEONE D’ARGENTO - Gran Premio della Giuria a SAINT OMER di Alice Diop (Francia)
LEONE D’ARGENTO Premio per la migliore regia a Luca Guadagnino per il film BONES AND ALL (Stati Uniti / Italia)
COPPA VOLPI per la migliore interpretazione femminile a: Cate Blanchett nel film TAR di Todd Field (Stati Uniti)
COPPA VOLPI per la migliore interpretazione maschile a Colin Farrell nel film GLI SPIRITI DELL’ISOLA di Martin McDonagh (Irlanda)
PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a Martin McDonagh per il film GLI SPIRITI DELL’ISOLA di Martin McDonagh (Irlanda)
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a GLI ORSI NON ESISTONO di Jafar Panahi (Iran)
PREMIO MARCELLO MASTROIANNI a un giovane emergente all’attrice Taylor Russell nel film BONES AND ALL di Luca Guadagnino (Stati Uniti / Italia)
La Giuria Orizzonti della 79. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta da da Isabelle Coixet e composta da Laura Bispuri, Antonio Campos, Sofia Djama e Edouard Waintrop dopo aver visionato i 18 lungometraggi e i 12 cortometraggi in concorso, assegna:
PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a JANG-E JAHANI SEVOM (World War III) di Houman Seyedi (Iran)
PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a Tizza Covi e Rainer Frimmel per il film VERA (Austria)
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a CHLEB I SOL (Bread and Salt) di Damian Kocur (Polonia) PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE ATTRICE a Vera Gemma nel film VERA di Tizza Covi e Rainer Frimmel (Austria)
PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR ATTORE a Mohsen Tanabandeh nel film JANG-E JAHANI SEVOM (World War III) di Houman Seyedi
PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a Fernando Guzzoni per il film BLANQUITA di Fernando Guzzoni (Cile)
PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a SNOW IN SEPTEMBER di Lkhagvadulam Purev-Ochir (Francia) VENICE SHORT FILM NOMINATION FOR THE EUROPEAN FILM AWARDS 2022 a SNOW IN SEPTEMBER di Lkhagvadulam Purev-Ochir (Francia) - LEONE DEL FUTURO
PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA «LUIGI DE LAURENTIIS" La Giuria Leone del Futuro
Premio Venezia Opera Prima «Luigi De Laurentiis» della 79. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, presieduta Michelangelo Frammartino e composta da Jan Matuszyński, Ana Rocha de Sousa, Tessa Thompson e Rosalie Varda assegna il LEONE DEL FUTURO
PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA (LUIGI DE LAURENTIIS) a SAINT OMER di Alice Diop (France) ORIZZONTI EXTRA
PREMIO DEGLI SPETTATORI - ARMANI BEAUTY a di (Paese)
La Giuria presieduta da Giulio Base e composta da 21 studenti - indicati dai docenti - dei corsi di cinema delle università italiane, assegna il PREMIO VENEZIA CLASSICI
MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a FRAGMENTS OF PARADISE di KD Davison (Stati Uniti)
MIGLIOR FILM RESTAURATO a KOROSHI NO RAKUIN (Branded to Kill) di Suzuki Seijun (Giappone, 1967)
VENICE IMMERSIVE La Giuria presieduta da May Abdalla e composta da David Adler e Blanca Li dopo aver visionato i 30 progetti in concorso, assegna
PREMIO MIGLIORE ESPERIENZA VENICE IMMERSIVE a THE MAN WHO COULDN'T LEAVE di Singing Chen (Taipei)
Il GRAN PREMIO DELLA GIURIA VENICE IMMERSIVE a FROM THE MAIN SQUARE di Pedro Harres (Germania)
il PREMIO SPECIALE DELLE GIURIA VENICE IMMERSIVE a EGGSCAPE di German Heller (Argentina)
LEONE D’ORO ALLA CARRIERA 2022 a CATHERINE DENEUVE e a PAUL SCHRADER
CARTIER GLORY TO THE FILMMAKER AWARD 2022 a WALTER HILL PREMIO CAMPARI PASSION FOR FILM a ARIANNE PHILLIPS
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