FIDENZA
Una montagna di messaggi, e-mail, chiamate: cittadini che hanno scritto al sindaco Andrea Massari per complimentarsi della riuscita della Fiera del patrono. Ne ha contati quasi 400, il primo cittadino, fanno sapere dal Comune.
Dopo le polemiche dei giorni scorsi - con l'opposizione che parla di «costi troppo elevati per la Fiera» - l'amministrazione traccia un bilancio del San Donnino 2022. Numeri che raccontano di una Fiera da record.
«Oggi possiamo dire che è stato il più grande #BorgoFood di sempre, ogni record di presenze e incassi è stato polverizzato - ha commentato il sindaco -. Ha vinto la festa, tornata a pieno regime dopo due anni durissimi di pandemia. Ha vinto la voglia di stare insieme. Soprattutto ha vinto Fidenza, che è stata più bella, colorata e viva che mai. #BorgoFood è sempre di più il nostro ambasciatore numero uno capace di portare fiumi di persone in arrivo dalla Lombardia e dall’Emilia orientale, i dati sono impressionanti. Un gioiello di marketing territoriale per il quale dico grazie, di cuore, a tutti coloro che fuori e dentro dal Comune l’hanno reso possibile».
Ecco il bilancio della Fiera stilato dal Comune.
L’anolino dei record
Solo gli espositori e le gastronomie ne hanno venduti 212.400, con attività che hanno superato i tre quintali di dischi d’oro e parmigiano. Rigorosamente preparati col disciplinare De.Co di Fidenza. Un quantitativo enorme a cui va sommato quello degli anolini messi in tavola dalla ristorazione. Nei giorni della fiera sono state vendute oltre 10mila bottiglie di vino, con una stima prudenziale di 262mila euro incassati da bar e altre attività. Sold out, letteralmente, anche il salotto londinese di Borgoincanto, nel cortile del Municipio.
200mila presenze
Per tre giorni, con flussi impressionanti dal tardo pomeriggio fino a notte fonda, tutti gli eventi sono stati presi d’assalto. «A riva la machina» è stata un successo, così come il luna park e i tre poli per i ragazzi. Tirando le somme, sono state oltre 200mila le presenze a Fidenza e le prime stime discusse anche con le associazioni di categoria ipotizzano una cifra superiore al milione e mezzo di euro riversata sull’economia locale. In soli tre giorni.
Via Berenini
I mercati di qualità, le animazioni della gang di Radio Vetrina, le degustazioni hanno conquistato il pubblico. Il post sulle attività in via Berenini è nella top cinque dei più letti, con un picco del 74% di pubblico femminile di età media 25 anni.
Festa sempre più giovane
I dati dei social network sono chiarissimi: le donne rappresentano il 68.7% del pubblico di #BorgoFood. L’età media è compresa nella fascia 35-44 anni e la provenienza del pubblico si spalma tra Lombardia ed Emilia, con flussi interessanti dalla Liguria e dalla Toscana. Oltre 100 bimbi a scuola di skate, 300 a cavallo nel maneggio all’aperto organizzato dall’agriturismo «Le Cascatelle». E gli spazi affido e giocabimbo organizzati dal Comune? Un successo enorme.
La promozione digitale
La promozione è stata affidata ad un robusto piano online che ha spremuto il web. Risultato: una copertura che ha raggiunto più di un milione di persone, con oltre 200 trai post, reel, storie e 53.861 minuti di visualizzazioni dei video caricati.
I grandi ospiti
Fabio Caressa e Mara Maionchi hanno totalizzato il 17% di tutto il traffico promozionale, i loro talk in una piazza Garibaldi stracolma sono stati seguiti da migliaia di persone.
Il prato, che sorpresa
Il prato di piazza Verdi è stato il protagonista più fotografato di BorgoFood. In rete sono state mappate oltre 3.127 foto di ragazzi e famiglie che si sono regalati un selfie in questa meraviglia verde.
Creativissima
Altra sfida vinta: portare l’arte e la cultura pop ad incontrare il mito del patrono Donnino,. La mostra organizzata da Kreativehouse ha sbancato: sfiorati i 1.000 visitatori in tre giorni.
r.c.
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