Progetto della «Pubblica»
C'è anche un progetto nuovo e innovativo quasi pronto a partire, tra le eredità della presidenza Bellingeri e del consiglio direttivo uscente.
Si tratta di un ambulatorio mobile in cui dare una prima risposta sanitaria e una prima diagnosi medica a chi ha più difficoltà ad accedere alle cure e ai servizi sul territorio. Il primo esempio è quello dei senzatetto ma non solo: ci sono le nuove povertà da considerare, con un numero più elevato di persone che fanno fatica ad affrontare i costi di base del prendersi cura della propria salute. O persone che ne sono disabituate culturalmente.
Il progetto dell'ambulatorio mobile ha ricevuto da poche settimane un significativo finanziamento da parte della Fondazione Cariparma. Il passo che è in fase di attuazione, a questo punto, è quello degli accordi con chi dovrà sostenere l'iniziativa per renderla davvero operativa: ospedale e Ausl ma anche il Comune di Parma e l'Ordine dei Medici.
A quel punto la nuova postazione sanitaria mobile e gratuita che si occuperà di una prima valutazione di salute potrà accendere il motore e dirigersi là dove qualcuno non osa, non può o non sa chiedere aiuto. A bordo saliranno di volta in volta medici e mediche specialisti in varie discipline, a seconda del target che ci si porrà per ogni singola campagna o singolo intervento. Al loro fianco - sempre, immancabili - le divise arancioni di volontari e volontarie.
C.C.
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