Polizia
Prima fa il gradasso al Conad della Ghiaia, poi reagisce ai controlli della polizia di Stato. Non poteva neppure essere a Parma quel diciannovenne di origine marocchina, residente in provincia e con diversi precedenti, ma lui ha pensato bene di farsi un giro in Ghiaia. Tutto comincia sabato dopo le 15, un momento della giornata tenuto particolarmente d'occhio dalle forze dell'ordine, all'interno del Conad. Il 19enne entra nel supermercato con altri quattro amici, tre dei quali minorenni. Afferra una bottiglia di birra e, al momento di pagarla, c'è qualche problema causato forse anche dal fatto che di birra ne aveva già bevuta anche troppa.
Comunque, alla fine acconsente a pagare, ma nel frattempo al Conad arrivano anche due pattuglie delle Volanti, avvertite dalla vigilanza del supermercato. Durante i controlli la baby gang si mostra insofferente, ma il più agitato di tutti è proprio il diciannovenne che inizia a dare in escandescenze e minacciare gli agenti. Accompagnati tutti in questura, il più agitato del gruppo colleziona, oltre all'illecito amministrativo dell'ubriachezza molesta, una sfilza di denunce.
Ben quattro: resistenza, oltraggio, falsa attestazione della propria identità e mancato rispetto del divieto del questore di tornare nel comune di Parma fino al 2025.
M.Cep.
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata