Lutto
Collecchio Addio a Ermina Delmonte, detta Mina, 95 anni. Ha solcato il Novecento dedicando la sua vita alla famiglia. Molto conosciuta in paese, ne ha visto la trasformazione da piccolo centro agricolo a importante centro industriale della provincia. Era nata nel 1927 nella zona di Collecchiello, nel podere Bocchi. Il padre, Oreste Delmonte e la madre Maria, facevano i mezzadri. Rimasta orfana di madre quando aveva solo tre mesi, è stata allevata dal padre e dalle sorelle Odilia, Piera, Giuseppina, Dilva e i fratelli Erio, Giovanni e Giuseppe.
Si sposò molto giovane, aveva 19 anni, con Ferruccio Tragni, allora impiegato dell’Enspas - ex ente di previdenza dei dipendenti statali -, con lui ha vissuto una vita felice e piena di soddisfazioni, coronata dalla nascita dei figli Ribello e Rita. Casalinga, era stata forgiata dalla vita: la perdita della madre ancora in fasce l’aveva resa un donna forte ma, allo stesso tempo, dolce e piena di umanità. «Abbiamo sempre vissuto una vita famigliare molto unita e serena – spiegano i figli o – nostra madre è stata davvero una figura fondamentale che ci ha trasmesso valori forti e duraturi». Ermina, come molte donne delle passate generazioni, era appassionata di cucina, di cucito e per tanti anni ha condiviso con le amiche la tradizionale partita a carte, oltre che l’appuntamento con la tombola. «Tutti la conoscevano – dice un’amica – con lei era sempre un piacere scambiare due parole, ci mancherà». Oltre ai figli, la piangono la nipote Michela e il pronipote Mattia. I funerali sono previsti domani, partendo dalle sale del commiato Collecchiesi, in via delle Basse 1/G, alle 14, per raggiungere la chiesa parrocchiale alle 14.30.
G.C.Z.
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