amministrative
Manca solo l'ufficialità. Ma tra qualche giorno, Salso potrebbe avere il primo candidato sindaco alle elezioni amministrative che si terranno in primavera, con ogni probabilità a inizio giugno.
Alessandro Bernazzoli, 55 anni, padre di un figlio, funzionario dell'Università di Parma (è il responsabile delle relazioni internazionali), nessuna tessera di partito e slegato dalla politica, scende in campo e con ogni probabilità sarà alla guida di una lista civica che, come già scritto dalla Gazzetta, potrebbe catalizzare attorno a sé altre liste e partiti afferenti al centrosinistra, Partito democratico compreso.
Bernazzoli a Salso è conosciuto anche per essere molto attivo nel mondo dello sport, del tennis in particolare, sua grande passione.
«Intendo propormi come candidato sindaco di Salsomaggiore e Tabiano Terme alla guida di una lista civica formata da persone conosciute e residenti nel Comune ma anche da esterni di comprovata competenza», è il primo commento del 55enne. Come detto non è ancora una candidatura «ufficiale», ma mancherebbe davvero poco. Quello che sembra certo è che Bernazzoli sicuramente guiderà una lista che si pone come una realtà apartitica, «seppure disponibile al dialogo con le altre forze politiche convergenti sul programma, a breve disponibile a tutti», spiega.
«Ricevendo quanto fatto negli ultimi dieci anni dall’amministrazione uscente, e concentrati sull’obiettivo di vedere la riaffermazione del Comune nel suo giusto ruolo di realtà unica, attrattiva, sostenibile e accogliente - aggiunge - è nostra intenzione proporre un programma che si pone come obiettivo una progressiva modernizzazione, unitamente al recupero delle potenzialità esistenti ma in sofferenza, favorendo il dialogo e la trasparenza con i cittadini, il sostegno ai giovani, il miglioramento della sicurezza, la riqualificazione e la sostenibilità, ambientale e non». E ancora: «il miglioramento dei servizi al cittadino e l’attenzione a chi versa in condizioni difficoltose, mirando a sviluppare un Comune inclusivo ed aperto. Il tutto senza dimenticare la necessità di sostenere e favorire le misure necessarie per la ripresa del turismo, sia termale curativo che per il wellness, congressuale e sportivo». Obiettivo primario, per la nascente forza civica, sarà «favorire il dialogo costante con i Comuni limitrofi ed il capoluogo al fine di aumentare la presenza di Salsomaggiore e Tabiano nel contesto locale e regionale, sostenendo lo sviluppo di iniziative congiunte a beneficio di tutti».
Quindi «una maggiore progettualità e puntualità nella promozione dell’immagine di Salsomaggiore e Tabiano Terme, unitamente ad una costante sinergia con l’imprenditorialità locale e non, favorirà una ripresa significativa del numero di presenze, restituendo la necessaria visibilità al nostro Comune».
L.Soz.
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