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Borgotaro

Mirko Ferrari «Grande guerriero» premiato dal Coni

Mirko Ferrari «Grande guerriero» premiato dal Coni

15 Febbraio 2023, 03:01

E’ stata una giornata speciale per il giovane tifoso del Parma Mirko Ferrari di Borgotaro.

A Roma, nel salone d’onore del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, è stato insignito del prestigioso premio nazionale intitolato ad Andrea Fortunato, il calciatore di Juventus, Genoa, Pisa, Como e Nazionale degli anni Novanta scomparso per le conseguenze della leucemia.

Si tratta di un riconoscimento che la Fondazione Fioravante Polito, con il patrocinio della Federazione Italiana Gioco Calcio, conferisce a personaggi del mondo dello sport, della medicina e del giornalismo che si sono distinti per le loro battaglie, le loro campagne, i loro gesti, le loro attività e i loro principi in campo sociale e nella solidarietà.

Mirko Ferrari si è meritato questo attestato, per la categoria ‘Grandi Guerrieri’, per aver combattuto e vinto la sua sfida contro la leucemia in giovanissima età, sostenuto da uno spirito forte, dai suoi amici, dalla sua famiglia e dalla sua intensa passione per il calcio e per il Parma Calcio, che hanno rappresentato una spinta fondamentale lungo il suo difficile percorso.

Oggi Mirko ha quattordici anni, ma questa sua strada è iniziata quando ne aveva nove Il premio gli è stato consegnato dal presidente del Coni Giovanni Malagò, alla presenza del presidente della Figc Gabriele Gravina e del presidente della Lega Serie B Mauro Balata.

Al fianco di Mirko, che ha letto una bellissima e toccante lettera sulla sua storia personale, c’erano la mamma Romana Delgrosso, il papà Danilo e la sorella Alice.

Ha voluto esserci anche il Parma Calcio. Con Roberto Inglese e il suo compaesano Marcello Gazzola (oggi dirigente dell’area scouting), che più gli sono stati vicini, e con il Supporters Liaison Officer, Giuseppe Squarcia.

«Il Parma Calcio è orgoglioso di avere un tifoso come Mirko. Il nostro club gli è sempre stato vicino, come ha potuto. In ogni momento del suo cammino. Con la presenza di tutta la nostra squadra. Grazie alla disponibilità del team manager Alessio Cracolici. Con Marcello e Roberto, che con lui hanno instaurato un legame particolare. Non solo il nostro club – ha detto Squarcia – ma anche tutta la nostra comunità ha fatto sentire a Mirko il proprio sentimento. Il sostegno della Curva Nord, e dei Boys Parma 1977 che gli ha dedicato striscioni e incitamenti. Oggi era doveroso esserci, per complimentarci con lui e manifestargli il nostro orgoglio. Mirko è il simbolo perfetto dei valori del nostro Club, della nostra tifoseria e della nostra comunità». L’edizione di quest’anno del riconoscimento ‘Andrea Fortunato’ è stata dedicata alla memoria di Gianluca Vialli e di Sinisa Mihajlovic, scomparsi nei mesi scorsi.

Nel suo difficile percorso, Mirko, per sua volontà, aveva incontrato Mihajlovic. Fra loro era nata un’amicizia e si erano supportati a vicenda. Questo premio riconosce il coraggio di Mirko, la sua solidarietà, la sua forza d’animo e l’aver affrontato tutto a testa alta, proprio come Sinisa gli aveva insegnato.

«Oggi per noi è un giorno importante. Siamo qui nelle vesti di amici di Mirko. Noi, lungo il suo percorso, gli siamo stati vicino ed è un orgoglio oggi essere qui. Siamo personaggi pubblici e abbiamo il dovere di dare qualcosa. Con Mirko – ha sottolineato Roberto Inglese – è stato semplice, spontaneo, automatico. Come deve essere. Un ricordo di Fortunato, Vialli e Sinisa ? Sono persone che hanno insegnato a tutti noi il senso della vita. Gliene saremo sempre grati. Li ricorderemo, soprattutto noi sportivi, per questo riferimento, che va oltre il gesto agonistico».

r.c.

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