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Salso, Bernazzoli si presenta: «Obiettivo? Il bene della città»

Salso, Bernazzoli si presenta: «Obiettivo? Il bene della città»

26 Febbraio 2023, 03:01

Progettare, rigenerare, coinvolgere. Li usa con entusiasmo, Alessandro Bernazzoli, i verbi che ha in mente pensando alla Salso che vorrebbe in futuro. Un futuro prossimo: quello ad esempio dei due anni che ci separano dall'attesa riapertura delle Terme Berzieri. Un futuro che potrebbe già partire da fine maggio.

Con buona probabilità sarà lui il candidato sindaco civico che vorrebbe portarsi con sé il centrosinistra e continuare a governare - anche se in maniera nuova - la città. In un ottica di «rispetto» per quanto fatto nei 10 anni di amministrazione Fritelli, certo, ma allo stesso tempo con una discontinuità rappresentata soprattutto «da persone nuove, slegate dalla politica come lo sono io e che hanno un solo obiettivo: il bene della città», afferma.

Bernazzoli dice no a quelli che chiama i «giochi politici», soprattutto quelli del dopo elezioni se i cittadini vorranno premiare questo progetto: quelli che premettono gli interessi personali o di partito rispetto a quelli della collettività.

«Voglio che a dominare sia solo il progetto per Salso - dice -. E credo che con le persone con cui sto lavorando abbiamo un progetto importante, articolato, all'insegna della concretezza e della sostenibilità», spiega.

Dopo 10 anni vede un'amministrazione «stanca»: «Lo dico con stima, ma allora è meglio cambiare con un progetto che faccia tesoro di quanto di buono è stato fatto - e penso al Berzieri e al Tommasini, ad esempio - ma che sia nuovo. Restano delle criticità conclamate, resta il problema del Baistrocchi, del Porro, del Valentini e della piscina termale, sui quali bisogna intervenite. Bisogna coinvolgere la cittadinanza in un piano di rinascita. Per questo sottolineo l'importanza del civismo che per definizione è fatto di persone che devono e vogliono essere parte attiva». Non solo salsesi, tra l'altro, «perché c'è bisogno di competenze».

«Salso non può rigenerarsi a meno che non vi sia un diretto coinvolgimento, una consapevolezza e una condivisione di quello che abbiamo in mente con tutta la cittadinanza», ribadisce.

Fondamentale sarà «la messa in rete di Salso con gli altri Comuni, capoluogo compreso. Serve far sistema con il territorio, bisogna riabilitare il turismo congressuale, affiancato a quello termale terapeutico, con eventi di progressiva e crescente importanza. Rilanciare l'immagine di Salso come città dello sport, elemento su cui puntare con forza coinvolgendo tutto il territorio circostante». E poi evitare l'isolamento. «Certo bisogna lavorare parecchio, incoraggiare potenziali investitori, ristabilendo un contatto diretto con il tessuto cittadino, rapporto oggi forse deficitario». Per Bernazzoli, poi, Salso deve rapportarsi e «guardare» le città termali europee «che possono essere fonte di ispirazione con i loro percorsi virtuosi. Bisogna migliorare la promozione turistica, che è da modernizzare, fornendo al turista di oggi servizi integrati». Si dice consapevole che la città abbia bisogno di più cura. «L'immagine deve essere attraente. E non posso ad esempio ipotizzare un turismo congressuale senza servizi digitali decorosi».

«Salso e Tabiano sono due piccoli gioielli - aggiunge -: quindi servono azioni per promuovere una città sostenibile, che attinga a fonti alternative, anche con progetti sperimentali, possibili proprio per le dimensioni contenute. Vorrei che Salso e Tabiano progressivamente tornassero ad essere significative sul mercato del turismo».

Infine Bernazzoli non manca di toccare il tema dei giovani («Attualmente hanno un ruolo defilato: bisogna raccoglierne i bisogni e poi coinvolgerli direttamente»), degli anziani e delle nuove realtà («La città deve essere inclusiva, con un piano di immigrazione che, se sana e ''pulita'', è una risorsa») e pensa ad un'amministrazione comunale a misura di cittadino.

Ed ora? «Avanti con il confronto con i cittadini e con le componenti politiche. Se c'è condivisione dei punti di programma, parliamo». A giorni il nome della lista e l'inaugurazione di una sede. «Il tempo per vedere Salso cadere ancora più in basso è finito - conclude -. L'obiettivo è risvegliare la città e coinvolgere il cittadino con progetti validi, interessanti e fattibili».

L.Soz.

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