Dopo i «baby» Suv GLA e GLB, dopo anche il peso massimo GLE, ricevere il restyling di metà carriera tocca ora al super massimo GLS. Le modifiche alla carrozzeria sono piuttosto contenute e riguardano essenzialmente la griglia radiatore, ancora più vistosa con le quattro lame orizzontali in zinco Silver Shadow, più il nuovo paraurti con tanto di nuove prese d’aria.
Per i fari posteriori, tre blocchi orizzontali a LED. Per eventuale uso fuoristrada, il pacchetto Off-Road aggiunge protezioni antincastro, altezza da terra maggiore di 30 mm e la provvidenziale funzione «cofano trasparente» (videocamera inferiore). All’interno rimangono i 7 posti di serie, si aggiungono due nuove colorazioni per i rivestimenti in pelle e si arricchisce la gamma di finiture in legno di tiglio marrone lucido.
Nuovo infine il look dei display del sistema di infotainment Mbux, aggiornato all’ultimissimo versione. Su richiesta, il pacchetto Mbux Multi-Seat Entertainment regala uno schermo a ciascuno dei tre passeggeri di seconda fila.
Il 4 litri V8 a benzina riceve la tecnologia mild hybrid 48 volt, scompare dal listino invece la motorizzazione a gasolio. Maybach GLS 600 si riconosce per la carrozzeria bicolore, per i cerchi forgiati da 23” e per l’abbondanza di cromature, mentre AMG GLS 63 4Matic+ per griglia a listelli verticali, doppio scarico squadrato, pinze dei freni sportivi di colore rosso. Ai quali spetta un superlavoro: fermare 634 Cv al galoppo. GLS MY23 in concessionaria dal prossimo autunno.