Un altro anno o lo stop?
Quando si deve parlare di un mito come Gigi Buffon è necessario pesare bene le parole. E infatti, dalla conclusione del campionato ad oggi, non sono uscite indiscrezioni sul futuro del portierone crociato che ha ancora un anno di contratto ma che potrebbe anche fare scelte diverse.
Parma nel cuore
Quella di concludere la sua straordinaria carriera con questa maglia sembra essere l'ipotesi più logica. Gigi è tornato due anni fa con il preciso intento di riportare la squadra dove l'aveva lasciata, vale a dire in serie A. Impresa fino ad oggi incompiuta ma siccome Buffon è un campione anche fuori dal campo, è facile ipotizzare che voglia tener fede a una promessa fatta al club e alla città.
D'altronde, le sue lacrime al termine della sfida play-off con il Cagliari sono la palese testimonianza del fatto che a questi colori è profondamente legato.
Le altre ipotesi
Non ci si deve nascondere, però, che gli anni (45 compiuti lo scorso gennaio) pesano e ne condizionano il rendimento. Nel campionato appena concluso Buffon ha giocato 17 partite ed è stato per lunghi tratti ai box per infortuni vari. Ovvio che qualche dubbio sulla opportunità di continuare a giocare possa venire anche a lui. Gigi è oggi sì importante in campo per l'esperienza maturata in anni e anni di competizioni ad altissimo livello e per la sicurezza che riesce a trasmettere a tutta la squadra. Ma il suo ruolo peculiare, in questo momento, è quello di leader dello spogliatoio, una sorta di allenatore in seconda molto prezioso anche per Pecchia.
Ecco allora l'ipotesi di rimanere al Parma ma con un incarico dirigenziale che gli permetterebbe di continuare ad essere un punto di riferimento importante per squadra e staff tecnico.
Le alternative
D'altronde in quel ruolo il Parma ha già valide opzioni. Chichizola, pur con un rendimento non sempre costante, ha dimostrato di poter essere una garanzia e anche il giovane Corvi, quando è stato chiamato in causa, ha risposto nel migliore dei modi. Da questo punto di vista, quindi, i problemi non sussistono.
E se chiamasse la Juve?
Ma c'è un'altra possibilità ancora nel futuro di Gigi Buffon. Se arrivasse una telefonata da Torino? La Juventus è alle prese con una riorganizzazione societaria dopo la stagione fallimentare sul piano dei risultati, complici le vicende giudiziarie che hanno coinvolto il club. In questa fase di restyling alcuni giocatori simbolo potrebbero assumere un ruolo se non altro per ricostruire l'immagine della società.
Nei mesi scorsi si era parlato di un ritorno di Del Piero, ad esempio. Ma anche Buffon, che del club bianconero è stato una indiscutibile bandiera, potrebbe rientrare nel novero dei papabili.
La scelta
In tutti i casi è ovvio che il portierone crociato stia riflettendo sul suo futuro anche in base alle offerte che nel frattempo potrebbe aver ricevuto. Un campione del suo calibro e con la sua carriera farebbe comodo a qualsiasi club magari in un campionato emergente come quello dell'Arabia Saudita che sta ingaggiando campioni da tutte le latitudini (Ronaldo, Benzema, forse Messi) e anche allenatori (l'ultimo caso in ordine di tempo è la maxi offerta ad Allegri). Insomma, la decisione di Buffon è imminente e qualunque sia il popolo crociato dovrà dirgli solo grazie.
C.B.
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