×
×
☰ MENU

VIOLENZA

Insulta i poliziotti e scardina il portone della Questura: condannato

Insulta i poliziotti e scardina il portone della Questura: condannato

27 Giugno 2023, 03:01

Speravano fosse solo fastidiosamente impertinente. Era arrivato all'Old Wilde West di piazzale Leone insieme ad altri tre: tutti e quattro abbastanza alticci, ma quando avevano capito che dal bar del locale non sarebbero arrivati alcolici, date le loro condizioni, i tre amici se ne erano andati. Lui, invece - 31enne, moldavo - non si era schiodato dal locale. Escogitando anche una sua personalissima forma di protesta: si era messo a lanciare a destra e sinistra le noccioline prese dai tavoli degli altri clienti, poi si era precipitato al bancone pretendendo la birra che aveva già chiesto.

Una situazione che si stava facendo problematica, tanto che il responsabile del locale aveva deciso di chiamare il 113. Invece di calmarsi, però, il 31enne aveva cominciato a inveire contro gli agenti: insulti e calci che erano continuati anche in Questura. E un paio di colpi erano finiti anche contro il portone d'ingresso che era stato danneggiato. Accusato di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, oltre che di danneggiamento, ieri è stato condannato a 2 anni e 1 mese dal giudice Gabriella Orsi, in linea con la richiesta del pm Marirosa Parlangeli. E' stata disposta anche l'espulsione, una volta che la pena sarà espiata.

Quella sera di marzo del 2019 il gruppetto era entrato verso le 10, quando molti clienti avevano fretta di essere serviti - o di pagare il conto - per poi andarsi a vedere un film nel maxi cinema lì a fianco. E fin dall'inizio quell'atteggiamento provocatorio aveva creato una certa preoccupazione tra i dipendenti. Ma quando poi i toni si erano alzati, e la pretesa di poter bere la birra ordinata era diventata una minaccia, era stata chiamata la polizia. Gli agenti si erano trovati davanti un uomo in ciabatte con un alito che faceva capire chiaramente cosa avesse ingurgitato fino a poco tempo prima. Ubriaco, ma soprattutto molesto e insolente. Alla vista dei poliziotti e davanti ai numerosi clienti del locale, aveva cominciato a urlare: «Bastardi, andate a rompere il c... da un'altra parte». E a poco erano serviti gli inviti a uscire dal ristorante. La risposta era stata dello stesso tenore: «Io non vengo da nessuna parte, ora me ne vado a casa, e tu te ne vai a fare in c...».

Ma in macchina erano riusciti a farlo salire. E lui, per tutta risposta, si era acceso due sigarette una dietro l'altra. Arrivato in Questura, non aveva certo cambiato atteggiamento: altri insulti erano volati mentre gli agenti stilavano il verbale Che nemmeno aveva voluto in mano: se l'era fatto appoggiare a terra, una volta che era stato accompagnato oltre la soglia. E a quel punto aveva piazzato alcuni calci contro il portone, tanto da scardinarlo. Ma altre pedate erano arrivate subito dopo anche per i poliziotti.

G.Az.

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI