×
×
☰ MENU

METEO

Città «bollente» con la notte più calda dell'anno

Città «bollente» con la notte più calda dell'anno

di Gian Luca Zurlini

20 Luglio 2023, 03:01

Una giornata «bollente», iniziata con la minima più alta dell'estate 2023 (26,1°) e proseguita all'insegna dell'afa e di una massima di 37,6 gradi. Non è stato dunque superato il record dei 40,2 gradi del 29 luglio 1983, ma in ogni caso i giorni trascorsi dall'11 luglio a oggi sono stati i più “bollenti” di sempre nella storia di Parma per la seconda decade di luglio. Finora erano stati quelli del 2015.

Afa alle stelle

Alla fine, la giornata più calda dell'estate è rimasta quella dell'11 luglio, quando a imperare sull'Italia era Cerbero, l'altro anticiclone africano di luglio, che ha avuto una media di 32,1 gradi. Ma ieri sia la minima che la massima sono state oltre le medie stagionali di più di sei gradi. E dall'11 luglio tutte le giornate sono rimaste al di sopra delle temperature medie stagionali. I «picchi» sono stati il 38,8 della massima dell'11 luglio e il 26,1 della minima di ieri mattina. L'estate 2023, nonostante questa «fiammata rovente», rimane comunque ancora molto al di sotto di quella del 2022 (la seconda più calda di sempre a Parma) nella media delle temperature.

Notti senza respiro

Oltre alle massime, che da sabato non sono più scese sotto i 35 gradi (la soglia oltre la quale il caldo diventa poco sopportabile per il nostro organismo), a contribuire all'opprimente senso di calore hanno contribuito anche le minime. Le notti parmigiane, in questo periodo, sono di fatto diventate delle «notti tropicali», con temperature sempre superiori a quella soglia dei 23 gradi stabilita come limite per la sopportabilità durante la notte. E ancora più lontane da quei 20 gradi che sono invece il limite che consente di non avere problemi con il sudore anche senza l'utilizzo dell'aria condizionata.

Da oggi caldo in calo

La giornata di ieri, anche se non ha portato il record, è però stata caratterizzata da una forte afa, dovuta all'umidità provocata dal maltempo che ha colpito molte zone alpine e che ha anche portato alla velatura parziale del sole in alcune ore della giornata. Da oggi, però, dovrebbe iniziare una graduale diminuzione della temperatura, che si avvicinerà sempre di più alle medie stagionali. Non ci sarà nessun crollo, però, perché non è previsto, almeno fino a sabato, l'arrivo di piogge o temporali sul nostro territorio. Ma, dopo aver boccheggiato per diversi giorni, i 33/34 gradi previsti per oggi saranno comunque molto meno fastidiosi rispetto ai picchi della prima parte della settimana. E sabato si dovrebbe «addirittura» scendere fino ai 30-31 gradi.

Estate non finita

A finire però sarà soltanto, almeno sul Nord, il caldo africano. L'estate e il bel tempo, invece, sono destinati a continuare, ma con temperature che, anche nella prossima settimana, saranno più in linea con le medie stagionali e dunque decisamente più sopportabili. Le previsioni indicano che, a partire da domenica, ci sarà la possibilità di qualche isolato temporale, ma senza «rotture» vere e proprie del tempo. E il ritorno dell'alta pressione africana sarà limitato al Centro e al Sud. Dunque, la tendenza sembra essere quella di un ritorno a un estate più «normale», ma non certo a un periodo particolarmente fresco, considerato poi che statisticamente, l'ultima decade di luglio e la prima di agosto sono i periodi più caldi.

Ozono alle stelle

Sul fronte della qualità dell'aria, intanto, a fronte di un Pm10 sempre nella norma, continuano a essere alti i dati dell'ozono: a fronte di un limite di 120 microgrammi per metro cubo, i è arrivati a 156 in Cittadella, 147 in via Saragat e a 128 alla Badia di Torrechiara, valori tutti in aumento rispetto ai giorni scorsi.

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI