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CARO CARBURANTI

«Verde» e diesel schizzano sopra i 2 euro al litro

«Verde» e diesel schizzano sopra i 2 euro al litro

di Gianluca Zurlini

10 Agosto 2023, 03:01

Benzina verde che, per chi vuole farsi servire ancora dal benzinaio, è ovunque stabilmente sopra i 2 euro al litro con la «punta» del distributore Eni di via Emilio Lepido dove si arriva a 2,26, superato solo dai 2,28 dell'area di servizio di Cortile San Martino e diesel, che, con la stessa tipologia, solo in poche eccezioni resta al di sotto di questa soglia.

Anche a Parma la «giungla» dei prezzi dei carbuiranti, che presenta molte differenze, dice che comunque da fine giugno a oggi l'aumento è stato fra i 10 e i 15 centesimi al litro sia per la benzina verde che per il diesel, tornati ai livelli di fine inverno 2023, quando il governo Meloni aveva ripristinato le accise tolte dal governo Draghi.

Prezzo medio? Inutile

Quanto al cartello del prezzo medio regionale, obbligatorio da esporre in tutti gli impianti da una decina di giorni e che va cambiato quotidianamente, si è risolto solo in una ulteriore incombenza per gli esercenti, senza effetti pratici sull'andamento dei prezzi, che anzi hanno continuato a salire dopo che è stato instaurato l'obbligo. «Si tratta di un provvedimento inutile e che va a gravare sull'aultima ruota del carro, cioè i benzinai - spiega Daniele Bernazzoli, responsabile Ascom della categoria - che si trovano costretti a esporre ogni giorno un ulteriore cartello che oltretutto genera confusione anche nella clientela. Abbiamo poi tardato anche ad avere chiarimenti su cosa accade nei giorni in cui l'esercente è in ferie, ma in sostanza non ha spostato né la dinamica dei prezzi, né le abitudini degli automobilisti». Meno critico è Alex Broggi, referente dei benzinai per Confesercenti, ma ugualmente scettico sull'utilià del provvedimento: «Alla fine ci siamo tutti adeguati, ma comunque non cambia nulla di una realtà che viaggia sopra le nostre teste, con prezzi che vengono decisi dalle compagnie».

Prezzi molto variegati

Fermo restando l'aumento e il fatto che ovunque la «verde» è tornata stabilmente a costare almeno 10 centesimi al litro più del diesel, sui prezzi ci sono differenze soprattutto fra le cosiddette “pompe bianche” e quelle delle compagnie petrolifere. La «verde» meno cara al «self» arriva a 1,877 euro al litro in alcune “pompe bianche”, ma in media è sempre sopra gli 1,90 euro al litro. Per il diesel, invece, è di 1,767 euro in via Emilio Lepido, ma la media è stabilmente sopra 1,80 euro al litro in modalità “self”. «Purtroppo - conclude Bernazzoli - noi non abbiamo nessun margine di manovra, ma veniamo indicati come “furbetti” quando in realtà il prezzo viene deciso in ben altri contesti».

Gian Luca Zurlini

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