Successo nel deserto per i fratelli Guareschi
Debutto vincente per l’Aprilia Tuareg sviluppata con GC Corse, i fratelli Vittoriano e Gianfranco Guareschi, guidata da Jacopo Cerutti negli oltre seimila chilometri dell’Africa Eco Race. La maratona nel deserto africano nata nel 2009 dalle ceneri della vera Dakar che dal 2008 aveva abbandonato l’Africa per il Sud America e oggi l’Arabia. Auriol all’epoca fece una gara parallela, appunto l’Africa Race, per riportare moto e camion dove la manifestazione era nata grazie all’intuizione di Sabike. Oggi alla quindicesima edizione con un parco partenti folto, Aprilia ha deciso di ritornare in gara e farlo con la Tuareg.
Il progetto Back to Africa partito nel 2023 con il Motorally tricolore, vinto a mani basse da Cerutti, grazie allo sviluppo dei fratelli Vittoriano e Gianfranco Guareschi che con passione insaziabile e il desiderio di nuovi progetti e obiettivi avevano portato in gara, nel Motorally, la Guzzi V85 nel 2021 dalla gara di Pellegrino.
Poi nel 2022 la stagione completa con ottimi risultati e sviluppo dell’Aprilia Tuareg. Il resto è cronaca e favola recente. Gli oltre 6000 chilometri tra Marocco, Mauritania e Senegal senza problemi evidenti e la leadership del giovane Cerruti fin dalla prima tappa.
Jacopo ha tirato fin dall’inizio, tendendo a distanza le Yamaha dei più esperti Botturi (2 volte vincitore dell’Africa Eco Race) e Tarres. Lui al debuttato nella gara, così come Aprilia e GC Corse, hanno tenuto un ritmo formidabile dal Marocco e poi in Mauritania dove la difficoltà del deserto e delle sue dune, della navigazione potevano giocare scherzi. Invece hanno proseguito la marcia trionfale fino all’arrivo di Dakar, sul mitico Lago Rosa. Ci hanno provato le Yamaha, dando vita a un bel duello al vertice con tappe tiratissime. Ma alla fine a trionfare sono stati i ragazzi del team parmigiano. La lunga maratona africana ha visto Cerutti conquistare quattro affermazioni di tappa, ma soprattutto è stato bravo a mantenere sempre un buon margine. Botturi e Tarres ci hanno provato, i due piloti Yamaha hanno tenuto sotto pressione Cerutti e l’Aprilia, ma senza colpo ferire. Il bresciano Botturi è arrivato a 1 minuto, a quattro tappe dal termine, ma subito dopo è ripiombato a -6 minuti, decretando la vittoria dell’Aprilia. A completare la meravigliosa impresa ci ha pensato Francesco Montanari che nel 2021 aveva portato all’esordio la Guzzi GC Corse nel Motorally e nel 2022 aveva portato in gara la Tuareg del sodalizio parmigiano. E all’esordio in Africa è stato brillante protagonista, concludendo con un terzo posto di stage e l’ottavo posto assoluto. Un gradissimo risultato per un debuttante sulle lunghe maratone dove oltre alla velocità contano tecnica e navigazione. I fratelli Guareschi tornano trionfatori dalla mitica Africa Eco Race e aggiungono alla loro storia gloriosa un traguardo prestigioso fatto di tecnica, tenacia e sacrificio. Grazie a loro e al loro intuito hanno dato sprint vincente anche alla Tuareg, dopo avere strabiliato con i kit per le Guzzi. Semplicemente i migliori.
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