Indagine
San Secondo E’ sceso dalle colline Parmensi e ha raggiunto la Bassa per abbandonare un cucciolo di pitbull, ma grazie anche alle pronte segnalazioni dei cittadini, il caso è stato rapidamente risolto grazie ad una precisa operazione della polizia locale del servizio Terre del Basso Taro di San Secondo, Roccabianca e Sissa Trecasali.
Tutto è nato dopo che alcune persone hanno segnalato il cucciolo che, con tanto di pettorina, ma senza microchip era libero, abbandonato, nei pressi dell’argine del Taro.
La sua fotografia è stata anche pubblicata su Facebook e agli operatori della polizia locale, che nel frattempo avevano già recuperato e accudito l’animale, non è sfuggito un commento di una persona che affermava che il cane stava comunque meglio nella nuova condizione perché dove si trovava prima era maltrattato.
L’autore del commento è quindi stato convocato negli uffici della polizia locale al fine di ottenere maggiori informazioni, che lui ha dato limitandosi però a dire che lo aveva saputo da un paio di vicini di casa. Questi, a loro volta convocati, hanno tergiversato, forse per timore di chi lo aveva abbandonato. Tuttavia c’erano comunque messaggi che permettevano di affinare le indagini, raccogliere elementi in più e individuare l’identità dell’autore del gesto. Le immagini delle telecamere hanno poi fatto il resto.
Infatti una delle numerose apparecchiature di videosorveglianza che si trovano sul territorio ha permesso di inquadrare distintamente l’auto dell’indiziato mentre raggiungeva la golena del Taro e, precisamente, la zona in cui il cane era stato liberato.
Per l’abbandono di animale, l'uomo è stato segnalato alla Procura della Repubblica mentre il cucciolo è stato prontamente adottato da una famiglia. A conti fatti il suo abbandono è durato solo pochi minuti.
p.p.
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