Fidenza
Sono emersi nuovi particolari sulla lite scoppiata nel pomeriggio di martedì, in via Gramsci, davanti a un bar, dove un trentenne fidentino, è stato accoltellato da un giovane di colore.
Il fidentino, è fuori pericolo, anche se è stato colpito da un fendente all’addome e a un fianco: per lui si sono resi necessari diversi punti di sutura.
Come ha spiegato un’amica del giovane ferito, tutto è nato dal rifiuto di una sigaretta, che il giovane straniero, aveva chiesto a tre ragazze, sedute a tavolino, davanti al bar.
«Ci siamo trovati per caso in centro, col mio amico e abbiamo deciso di prenderci qualcosa insieme, quando un giovane si è avvicinato alle ragazze – che stavano tranquillamente sedute a tavolino, a dialogare – ha raccontato la giovane, amica del ferito – e ha chiesto loro una sigaretta. Ma loro si sono rifiutate. A questo punto, il giovane, in evidente stato di agitazione psico-motoria, ha preso un posacenere di vetro, di quelli pesanti e lo ha scagliato verso le ragazze, che per fortuna non sono state colpite. Il posacenere è andato in frantumi. Non ancora contento, il giovane, ha preso un altro posacenere di metallo, di quelli tubolari e lo ha lanciato verso le ragazze, che hanno schivato anche questo».
A questo punto è uscito il barista, con una collega, per capire cosa stesse succedendo. Mentre il giovane si è incamminato verso piazza Garibaldi. Il titolare ha cercato di inseguirlo e quindi lo straniero è tornato verso il bar.
«A questo punto il mio amico - ha proseguito la ragazza – è accorso in aiuto al barista, ma quel delinquente ha estratto un coltello e gli ha sferrato un fendente. Io, nel frattempo mi ero allontanata, per non entrare in questi episodi, e quando ho visto che lui non mi raggiungeva, sono tornata verso il bar e l’ho visto pieno di sangue. Poi sono arrivati i mezzi di soccorso e i carabinieri, mentre l’aggressore è fuggito in direzione della stazione ferroviaria. Insomma possiamo dire che gli è andata bene, un miracolo, anche perché c’è mancato davvero poco, che la lama raggiungesse il cuore».
Adesso continuano le indagini da parte dei carabinieri, che avrebbero già identificato l'aggressore in questione.
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata