×
×
☰ MENU

IL CASO

Comune, alta tensione nella maggioranza

Comune, alta tensione nella maggioranza

12 Giugno 2024, 03:01

La travagliata approvazione del nuovo regolamento per la partecipazione nel consiglio comunale di lunedì, arrivata solo grazie al «soccorso» di esponenti della minoranza, ha aperto una «crepa» nella maggioranza che sostiene il sindaco Michele Guerra. Il quale, da parte propria, ha chiesto un chiarimento entro una settimana per evitare che episodi del genere si ripetano, visto che già la minoranza era stata decisiva nel voto sull'aeroporto di alcuni mesi fa. L'assenza di 5 consiglieri del Pd, ma anche il «no» di Salzano (che ieri ha scritto un polemico post su Fb) e l'assenza della Seletti nelle file di Effetto Parma e l'astensione di Boschini di «Emilia coraggiosa», ma anche consigliere nazionale del Pd, hanno reso dunque necessario un chiarimento che nessuno drammatizza, ma che evidenzia una situazione di tensione latente all'interno della coalizione. E ieri, in attesa degli sviluppi, sono stati numerosi gli interventi sulla fibrillazione emersa nella maggioranza.

Le critiche di Cavandoli

Laura Cavandoli, capogruppo della Lega, sottolinea che «per l’approvazione della modifica sulla partecipazione era richiesta la maggioranza assoluta degli aventi diritto, ma la modifica è passata a fatica solo grazie al voto di due consiglieri di minoranza. Ancora più grave la concessione arbitraria e pretestuosa di una interruzione dei lavori del consiglio comunale senza che questa fosse stata concordata. Il presidente - dimenticandosi il suo ruolo super partes - ha violato la prassi per convenienza politica della sola maggioranza. La Giunta deve ora chiarire se esiste ancora una maggioranza».

Le parole di Lavagetto

Il vicesindaco Lorenzo Lavagetto, da parte propria, getta acqua sul fuoco ricordando che «due anni fa abbiamo costruito una coalizione che ha vinto largamente le elezioni col Pd protagonista e autore di un ottimo risultato in città alle europee, a conferma del gradimento degli elettori. I problemi emersi non sono insormontabili e credo che serva un confronto in cui si punti l'attenzione sulle tante cose da fare per la città ricordando che la coalizione è una ricchezza e non un ostacolo per il governo della città, nel quale io per primo mi sono impegnato in questi ultimi due anni».

Campanini (Pd)

Chiede chiarezza il capogruppo del Pd Sandro Campanini: «Stavamo guardando con soddisfazione al risultato del Pd nelle elezioni europee a Parma delle amministrative nel parmense, e raccogliendo, seppure con passaggi difficili i frutti di un lungo e condiviso lavoro sul nuovo regolamento della partecipazione, poi approvato. In questi due anni di mandato il gruppo Pd ha approvato tutte le delibere e solo in un caso ci sono stati alcuni voti differenti (Masterplan aeroporto ndr), trovando perciò sempre la giusta sintesi al suo interno e con maggioranza e giunta, nell’ interesse della città. Ma nella seduta di lunedì si è manifestata in diversi gruppi di maggioranza, Pd compreso, una forma di dissenso che si fatica a comprendere ed interpretare e che sollecita perciò a un chiarimento al nostro interno, a maggior ragione dopo la giusta richiesta in tal senso avanzata dal sindaco, a cui confermiamo pieno sostegno e incoraggiamento a proseguire il suo importante lavoro a servizio della città».

Boschini: «Fare sintesi»

Marco Boschini di Emilia coraggiosa (astenuto sulla delibera) afferma che «è stata una giornata complicata per la coalizione che governa la città. Come ha detto il Sindaco, occorre ora fare una riflessione interna alla maggioranza e prendere atto del fatto che occorre fare sintesi nelle diversità di posizioni tra e dentro i gruppi consiliari. La coesione richiesta passa da una maggiore interazione tra giunta e consiglio, avendo il coraggio della franchezza dei rapporti e della visione che spetta alla politica».

De Vanna: «Andare avanti»

Infine l'assessore ai Lavori pubblici Francesco De Vanna è intervenuto ricordando che «la vittoria di Michele Guerra ha rappresentato una delle affermazioni più limpide e significative delle elezioni amministrative del 2022. Non possiamo permetterci di disperdere un patrimonio così prezioso. L'unica risposta possibile è continuare a lavorare con ancora maggiore impegno al fianco di Michele Guerra».

Gian Luca Zurlini

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI