METEO
Chi pensava che il peggio fosse ormai alle spalle, probabilmente dovrà ricredersi.
Le previsioni meteo - seppur contrastanti tra loro sul lungo termine - dicono che da oggi a Ferragosto (e forse fino al prossimo weekend) ci attendono i giorni più caldi dell'estate. Il picco si dovrebbe registrare tra oggi e domani, con le massime che dovrebbero superare i 37 e forse anche i 38 gradi.
Ieri intanto in città la colonnina di mercurio ha sfiorato i 37 gradi, attestandosi sui 36.9 gradi.
Finora la giornata più calda dell'estate è stata il 1° agosto, quando in città si erano toccati i 37.6°. Fino a quel momento la temperatura più alta era stata quella del 28 luglio (36.8). Per capire se il record stagionale verrà battuto c'è ancora tempo. Lo scorso anno la massima più alta di tutti i tempi (40.4°) era stata registrata il 25 agosto, è quindi prematuro tracciare dei bilanci definitivi sul caldo estivo di questo 2024.
La particolarità di questa estate non è legato tanto ai picchi di calore, ma alla continuità e al numero complessivo di giornate calde. Basti pensare che in luglio sono state ben diciotto le giornate in cui sono stati superati i 34 gradi di massima. Ad agosto invece, i giorni oltre i 34 gradi sono stati finora nove su undici.
In totale quindi, finora la colonnina di mercurio ha superato i 34 gradi ventisette volte da inizio estate. Non si tratta di un record assoluto, ma il dato testimonia chiaramente la continuità del grande caldo di questi mesi estivi.
Il caldo è fastidioso durante il giorno, ma anche la ormai costante presenza di notti tropicali (ossia con minime superiori ai 20 gradi), rende difficile dormire senza fare i conti con afa e calura. In luglio si sono registrate ventisei notti consecutive con temperature tropicali e tutte le notti di agosto sono state sopra i 20 gradi.
È probabile che il record di trentasette notti tropicali della famigerata estate 2003 abbia i giorni contati, considerando le previsioni da qui a Ferragosto.
Annunciare con certezza quando pioverà, almeno per il momento, è troppo rischioso. Soprattutto nelle ore pomeridiane, sugli Appennini non è escluso che possa scendere qualche goccia di pioggia.
I temporali, probabilmente, arriveranno dopo Ferragosto. Ma le temperature non dovrebbero scendere, se non di qualche grado, fino al prossimo weekend. Troppo presto anche per capire quando potrebbe finire l'estate.
Il rischio è che è la stagione possa durare ancora a lungo, dato che il caldo vero e proprio è iniziato soltanto dopo il 9 luglio. Prima di quella data infatti, sia giugno che luglio si sono caratterizzati per i numerosi temporali e le temperature fresche.
Con questo caldo torrido, il rischio di malori, soprattutto tra gli anziani, è piuttosto elevato.
I consigli per evitare malori sono legati soprattutto al buonsenso: non uscire nelle ore calde e idratarsi rimangono regole di buonsenso fondamentali. Soprattutto gli anziani, che hanno un senso della sete meno spiccato rispetto ai giovani, devono bere per mantenere la giusta idratazione e non correre rischi.
Con un'ordinanza, la Regione ha fatto scattare nelle scorse settimane il divieto di lavorare nei cantieri edili, in agricoltura e nel florovivaismo in condizioni di caldo estremo o anomalo, in determinate fasce orarie, fino al 31 agosto.
In particolare, il divieto vale dalle 12.30 alle 16, nei giorni e nelle aree in cui le mappe nazionali online del rischio segnalano un livello «Alto». La prolungata esposizione al sole rappresenta infatti un pericolo per la salute dei lavoratori, perché può causare stress termico e colpi di calore, con esiti talvolta anche letali.
Luca Molinari
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