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Nel 2023 oltre 183 mila libri consegnati

Biblioteche, prestiti in aumento e boom per gli e-book

Biblioteche, prestiti in aumento e boom per gli e-book

31 Agosto 2024, 03:01

Libri, che passione. A dispetto dello tsunami di nuovi media, impossibile resistere al fascino di sfogliare le pagine, di carta o digitali. Aumentano infatti gli utenti delle biblioteche comunali di Parma (passati dagli 11.511 del 2022 ai 13.383 del 2023), così come i prestiti, dai 97 mila del 2020 agli oltre 183 mila dello scorso anno. E il trend (anche senza dati definitivi) si conferma per il 2024. E se i lockdown hanno dapprima chiuso le porte delle biblioteche, e poi centellinato accessi e prestiti (con i volumi sottoposti a disinfezione e quarantena), poco prima della pandemia, e soprattutto nel periodo Covid, i prestiti di e-book (libri in digitale) sono volati.

Sono sette le biblioteche comunali di Parma (Guanda; Civica, con il maggior patrimonio e il più alto numero di accessi; Ilaria Alpi; Alice; Pavese, con il maggior numero di prestiti; Malerba; Centro cinema Lino Ventura) e contano un patrimonio di quasi 389.600 oggetti fra libri, giornali, riviste, fumetti, dvd, vhs e persino (lo sapevate?) giochi per bambini.

Il segreto del successo ha tante facce, che includono una popolazione in crescita; l'arrivo, a giugno scorso, della nuova biblioteca Malerba in via Matilde di Savoia, che sta lavorando bene; la specializzazione dei vari poli; le iniziative organizzate dalle biblioteche.

«Da non sottovalutare anche l'aspetto economico - dice Caterina Bonetti, assessora ai servizi educativi e al sistema bibliotecario - Fra i libri più richiesti ci sono le nuove uscite, soprattutto romanzi, e poi saggi, manuali, guide turistiche e molti libri per bambini, che sono abbastanza costosi e che hanno una “vita breve” perché i gusti dei piccoli cambiano rapidamente con la crescita. Per questo i genitori preferiscono prenderli in biblioteca piuttosto che acquistarli».

A monte, spiega Bonetti, c'è anche «il lavoro con le scuole per incentivare la lettura fin dalla scuola d'infanzia: l'anno scorso abbiamo accolto 336 classi. E gli eventi che ogni biblioteca organizza e che portano utenti e richieste di prestiti. Nel 2023 ne abbiamo organizzati 380, che hanno coinvolto oltre 6.900 utenti». Presentazioni di libri, conferenze, laboratori, letture animate, rappresentazioni, piccoli concerti, iniziative per la facilitazione digitale alla Civica (come l'aiuto per ottenere una Spid, compilare moduli e usufruire di servizi online) e i gruppi di lettura: «Ce ne sono alla Civica, “I segnalibri”; alla Guanda; alla Alpi, focalizzato sulle letterature straniere; alla Malerba, si chiama “i Malerbini” ed è mirato al tema femminile e di genere; al centro Lino Ventura, a tema fantasy», spiega Bonetti. Ogni gruppo ha una trentina di iscritti e si riunisce una volta al mese.

La specializzazione è un altro punto a favore di una frequentazione non sporadica. «La Alice per bambini, ragazzi e pedagogia; la Alpi per la letteratura straniera; la Civica a vocazione generalista; la Guanda è generalista ma con una forte tradizione per la poesia; la Pavese è attenta ai ragazzi e alla scuola».

La Malerba, continua Bonetti, «al primo piano è per i piccolissimi, con uno spazio gioco da 0 a 3 anni, al secondo piano c'è letteratura per adolescenti e pre-adolescenti e all'ultimo piano libri per adulti. Il Centro cinema Ventura è ovviamente per chi ama il grande schermo: nel 2023 ha fatto quasi 12.500 prestiti».

La pandemia ha fatto da volano in questo campo (come in molti altri) alla digitalizzazione e alla fruizione di servizi da remoto che in Italia stentava a decollare. Il prestito di e-book dalle biblioteche - tramite la piattaforma regionale Emilib «che permette di visualizzare le disponibilità e accedere ai libri in autonomia», spiega Bonetti - è iniziato nel 2014 con soli 2.358 prestiti. Oggi veleggia sugli oltre 37 mila ed ha avuto un picco nel 2020, «anno di piena pandemia che ha fatto decollare le richieste di prestito virtuale», conclude Bonetti.

Monica Tiezzi

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