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Bedonia

Dieci ragazzi dalla Liguria tengono aperta la scuola superiore

Dieci ragazzi dalla Liguria tengono aperta la scuola superiore

di Monica Rossi

20 Dicembre 2024, 03:01

Bedonia Il consiglio comunale ha approvato ieri il bilancio di previsione per il 2025. Si punta sui servizi «sia per attirare nuovi nuclei famigliari dalla città, sia per rispondere alle famiglie residenti e ai giovani grazie alla qualità dei servizi erogati – spiega il sindaco Gianpaolo Serpagli -. Gli investimenti degli ultimi anni ci danno ragione: le 32 iscrizioni al nido per l’anno scolastico in corso sono un risultato tutt’altro che scontato per un comune montano. Ci siamo riusciti garantendo un livello altissimo di servizi, tra cui orari che ben si conciliano con gli impegni di lavoro dei genitori spesso pendolari, e un costo basso a carico delle famiglie, sia sulla mensa che sul nido». I costi necessari rappresentano la voce più importante del bilancio: 467mila euro. Tra questi il trasporto scolastico.

«Il territorio è esteso e richiede, per elementari e medie, più mezzi come gli Ncc che possano andare nelle tante frazioni del comune e assicurare così ai bambini e ragazzi che non vivono nel capoluogo di andare a scuola senza doversi alzare alle 5 del mattino. Per il trasporto da Santo Stefano d’Aveto, si tratta di una scommessa vinta: sono a oggi 10 gli studenti che arrivano dal comune ligure, fondamentali per garantire la numerica delle classi e tenere così aperto il plesso di scuola secondaria più distante dal comune capoluogo dell’intera regione».

Volendo scorporare le singole voci a bilancio, il comune mette sul piatto 105mila euro per il nido, 95mila per il trasporto scolastico, 104mila per la mensa, 56mila per la parascolastica e 107mila per le utenze di materna, nido, elementari, medie e palestra su cui sono attivi i servizi aggiuntivi garantiti dalle associazioni per i bambini e i ragazzi che vogliono fare sport (pallavolo, calcio, basket, karate, danza, spinning, ecc.). «Sono costi importanti per le casse ma vogliamo continuare a garantire i servizi senza gravare sulle economie famigliari – spiega Serpagli - Sopperiamo a una mancanza dello Stato e finché potremo permettercelo, anche grazie ai contributi della Regione, conterremo le rette di nido, mensa e trasporti».

Il Comune, inoltre, conferma i progetti annunciati nel 2024: con l’anno nuovo, grazie ai 300mila euro dei fondi Fsc deliberati dall’ultima Giunta Bonaccini, partiranno i lavori per l’ingresso nuovo da Chiavari, tra via Monsignor Checchi e via Divisione Julia. «Al via, nel 2025, anche i lavori dei due cimiteri di Caneso e Carniglia, per altri 380mila euro – chiosa Serpagli –. Continueremo inoltre a investire sulla manutenzione ordinaria delle strade, per le quali abbiamo messo a bilancio 200mila euro, di cui 150mila di Fondi regionali ottenuti grazie all’Unione dei Comuni. E parteciperemo, entro fine gennaio, a diversi bandi regionali e nazionali per la nuova palestra, per la sistemazione definitiva del centro civico Peschiera e per il collegamento viario con il Seminario».

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