×
×
☰ MENU

VANDALISMI

Salso, presa a sassate la vetrina della sede della Lega

Salso, presa a sassate la vetrina della sede della Lega

27 Dicembre 2024, 03:01

Ennesimo atto vandalico alla sezione salsese della Lega. Nella notte, infatti, qualcuno si è divertito, per così dire, a lanciare una pietra contro uno dei due occhi di vetrina che compongono la sede della sezione salsese del Carroccio. La pietra ha creato così un foro di non piccole dimensioni.

«Quello subito è un grave atto vandalico che condanniamo fermamente», dice Giulia Chiussi, vicesindaco di Salso ed esponente locale della Lega. «Appena scoperto quello che era successo, abbiamo provveduto a sporgere denuncia presso la Stazione Carabinieri di Salso. Se qualcuno pensa che possa bastare una semplice pietra per intimidire o per fermare tutto quello che con umiltà e serietà stiamo cercando di fare nella nostra attività amministrativa, si sbaglia di grosso. Il nostro lavoro e il nostro impegno continuerà ad andare avanti».

La rottura della vetrina, verificatasi molto probabilmente nella notte di Natale, è stata scoperta nella mattinata di ieri da alcuni militanti leghisti di passaggio in centro. La sede del Carroccio è ubicata infatti a pochi passi da Largo Roma, ossia il «salotto» di Salso, confinante con il Grand Hotel Salsomaggiore.

Una dura condanna all'episodio da parte del segretario provinciale della Lega Patrizia Caselli che, unitamente a Benedetta Panzini, segretario della Sezione storica di Salso, commenta così il grave episodio ai danni della sede del Carroccio, nella cittadina termale: «A nome dei vertici provinciali del partito, definiamo l'ignobile episodio, senza se e senza ma, un vile attacco alla libertà di pensiero e quindi alla democrazia, tipico di chi, evidentemente privo di argomenti e di coraggio, preferisce ricorrere a gesti come quello avvenuto proprio nel giorno di Natale, ricorrenza da secoli massima espressione della tradizione cristiana. Gesti unicamente degni di chi evita volutamente il confronto, perché consapevole di non essere in grado di sostenerlo. Fatti come questo purtroppo riportano indietro nel tempo, quando l'uso della forza spesso si sostituiva alla forza delle idee. Da quando faccio politica non ho mai temuto di esprimere liberamente il mio pensiero e le mie idee, che rivendico con forza, oggi più che mai, onorata di rappresentare il nostro movimento a livello provinciale e di appartenere ad un partito che ha saputo dimostrare che la tutela della nostra sicurezza e dei nostri valori non è una colpa, bensì un dovere», concludono Casellie Panzini.

r.c.

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI