Polizia locale
Sono stati 18mila gli interventi gestiti in un anno dalla centrale operativa della polizia locale (+10% rispetto all'anno precedente, mentre gli incidenti stradali con feriti sono calati dell'11%: nel 2024 gli agenti ne hanno rilevati 672 (di cui 5 mortali), l'anno prima 755 (7 mortali). Dati che già dicono qualcosa del «crescente impegno della polizia locale per la sicurezza nelle strade della città».
Ieri mattina nella sala del consiglio comunale la polizia locale ha celebrato il 204° anniversario della fondazione del corpo.
«Oggi non festeggiamo soltanto l’anniversario della fondazione, ma celebriamo una vera festa di comunità: quella delle donne e degli uomini che, ogni giorno, si prendono cura di una parte significativa della sicurezza della nostra città», ha affermato il sindaco Michele Guerra.
I numeri
E allora ecco i numeri dell'ultimo anno. Gli accertamenti delle violazioni al Codice della strada sono stati 237.578. I controlli in materia di edilizia e ambiente 1.450; i controlli in materia commercio e pubblici esercizi 593. Sono state fotosegnalate 115 persone e recuperati trenta veicoli rubati. Importante anche l'impegno nelle scuole, che si è tradotto in 93 ore di educazione stradale. Infine gli accertamenti anagrafici: 7.776 in totale.
Le premiazioni
Nel corso della celebrazione sono stati consegnati gli encomi e gli elogi per premiare chi, nel corso dell’anno, si è distinto per operazioni particolarmente impegnative e complesse.
Cinque agenti hanno ricevuto l'encomio solenne. Donato Sasanelli «per l’abnegazione e il coraggio dimostrati durante un evento alluvionale verificatosi il 19 ottobre 2024», recita la motivazione. Allertato dalla centrale operativa del comando, quel giorno Sasanelli arrivò nel sottopassaggio della tangenziale nord, invaso dall’acqua dove c'erano quattro auto bloccate. Non c'era un minuto da perdere, visto che l'acqua continuava a salire: l'agente «con prontezza e senza esitazione, riusciva a trarre in salvo tutti gli occupanti».
Quel 19 ottobre nel sottopasso allagato c'era anche l'agente Natale Prezioso, che «con tempestività e grande lucidità operativa, prestava soccorso a tutti gli occupanti» delle quattro vetture «assicurandone la messa in salvo in condizioni di oggettivo pericolo».
All'ispettore Franco Fornari l'encomio solenne «per il senso di responsabilità e le straordinarie capacità professionali» dimostrate in quella notte frustata dalla pioggia. Fornari non era in servizio, ma ugualmente rispose alla chiamata della centrale operativa mettendosi subito a disposizione, «contribuendo con efficacia alla gestione dell’emergenza alluvionale».
Un encomio solenne anche per il commissario Maria Luce Arcadi «per l’impegno costante e la professionalità dimostrati - si legge nella motivazione - nell’organizzazione e nel coordinamento dei servizi di viabilità, in particolare in occasione degli incontri calcistici di Serie A allo Stadio Tardini e durante la manifestazione nazionale della Coldiretti del 19 marzo 2025.
Il lavoro del commissario Arcadi ha garantito l’efficace gestione dell’ordine pubblico, meritando il plauso ufficiale del questore di Parma e contribuendo al prestigio dell’intero corpo della polizia locale».
Infine un encomio solenne all’assistente capo Marco Caracciolo (assente alla cerimonia per motivazioni personali) «per il coraggio esemplare e lo spirito di abnegazione dimostrati il 19 ottobre 2024 durante l’evento alluvionale».
Caracciolo intervenne per soccorrere due persone rimaste intrappolate in un veicolo quasi completamente sommerso in quel sottopassaggio della tangenziale nord. Raggiunse l’auto nuotando nell'acqua fangosa: riuscì a estrarre e a mettere in salvo i due occupanti attraverso i finestrini, «dimostrando grande sangue freddo e determinazione».
r.c.
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata