Mercato
Colombo (Milan) o Ivanovic (Millwall), chi arriverà? O, come accade spesso, tra i due «litiganti» spunterà un terzo nome? Il Parma oggi si ritroverà per le visite mediche, le analisi e gli accertamenti di rito e i primi test fisici. Non ci saranno, di fatto, rispetto alla passata stagione, Bonny, Camara, Cancellieri, Osorio e Vogliacco. E leggendo il loro rendimento, tra presenze e minuti giocati, si capisce che il primo obbiettivo sia proprio sostituire Bonny.
E se per Ivanovic il Millwall avrebbe alzato il prezzo a 16 milioni, considerati troppi per il Parma, ecco che il Milan cederebbe di buon grado Colombo, ma il club rossonero vorrebbe che l'affare rientrasse in uno scambio nel cui inserire Leoni. Perché, per il giovane difensore crociato, non c'è solo l'Inter. Il Parma, come filosofia di mercato, difficilmente accetta questa situazioni, tra scambi, eventuali prestiti e così via. Per ora comunque si «balla» da Ivanovic (con uno sconto ai 16 milioni il Parma potrebbe dire sì al Millwall) a Colombo, valutazione attuale 5 milioni con il Milan che ne chiede 8 milioni. A proposito di Colombo: ama giocare da prima punta (come Pellegrino) e nella passata stagione ha segnato, con la maglia dell'Empoli, 6 reti (come Bonny nel Parma).
Per tutti questi motivi, costo e difficoltà nelle trattative ma anche caratteristiche tecniche, il Parma non ha fretta. Senza dimenticare che mancano le valutazioni di Cuesta e il suo staff, valutazioni che arriveranno solo dopo alcuni allenamenti o addirittura dopo le prime amichevoli, sui giocatori a disposizione e sul come scegliere. Per ora il Parma ha a disposizione, nel ruolo di prima punta, Pellegrino e Djuric: anche questo non va dimenticato. Insomma il grattacapo (o rompicapo?) prima punta è da risolvere. Le tempistiche si capiranno.
Il Parma intanto domani si allenerà alle 18 a Collecchio: Cuesta avrà a disposizione più di 30 giocatori, spalmati su tutti i ruoli. Bisognerà capire quindi le condizioni dei calciatori di rientro da prestiti, tutti nelle serie minori. Da Rinaldi (portiere) a Kouda (centrocampista), da Joujou (alla sinistra acquistata ne lasciata al Le Havre) a Begic (esterno sinistro che era a Frosinone) per arrivare a Partipilo (anche lui a Frosinone). Senza dimenticare i giovani attaccanti Sits e Mikolajewski. Tutti giocatori che probabilmente non rientrano nei panni della prima squadra. Ma che saranno comunque valutati da Cuesta e il suo staff.
Di fatto, al di la della cessione di Bonny, al di la dei saluti dei giocatori in scadenza e dei rientri dei prestiti, di fatto il mercato del Parma deve ancora decollare. La fretta non aiuta mai.
Sandro Piovani
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata