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Lo rivela il rapporto del Censis: +4.9% in 10 anni

E' Parma la città che cresce di più in Italia

E' Parma la città che cresce di più in Italia

06 Dicembre 2025, 03:01

È Parma la città italiana che registra in questi ultimi 10 anni l'aumento della popolazione più significativo con un più 4,9%. Lo dice il 59esimo rapporto del Censis e il sindaco Michele Guerra è soddisfatto: «Parma è una città attrattiva, in cui ancora si riesce a vivere a misura di persona».

Secondo l'istituto di ricerca socio-economica, Parma guida il ranking delle città più vitali dal punto di vista demografico: la nostra città guida la classica, seguita da Prato (+3,8%), Latina (+3,7%), Mantova (+3,6%), Brescia (+3,5%). Due sono i driver che spingono la marcia in avanti: le opportunità di lavoro e la presenza di stranieri. Tra le aree metropolitane, 11 hanno visto ridursi i propri abitanti tra il 2014 e il 2024 (da un minimo del -1,6% di Firenze a un massimo del -7,1% di Messina), Roma è stabile (+0,2%), Milano (+1,9%) e Bologna (+1,9%) sono cresciute. Le 10 città che crescono di più sono infatti tutte di dimensioni intermedie. Sempre secondo la nuova geografia della vitalità sociale definita dal Censis, nel 2024 a Parma i residenti registrati sono 198.986 con un più 4,9% rispetto al 2014, con una presenza degli stranieri del 17,4% sul totale della popolazione. Una città che mantiene un alto tasso di occupazione, 54,1% nel 2023. Se la vicina Reggio Emilia da qui al 2034 aumenterà del 2,3%, Parma crescerà del 5,1% e anche con questo dato vola in testa alla classifica delle città italiane: «Un dato interessante - sottolinea il sindaco -, in un momento in cui i temi demografici sono tutti in calo con la crisi della natalità e con il graduale depauperamento dei centri urbani. Il fatto che Parma continui a crescere e che ha visto aumentare i suoi abitanti vuol dire che la nostra città in questo ultimo decennio ha mantenuto la sua attrattività perché non si sceglie di vivere in una città se quella stessa città non è attrattiva e ospitale».

Ma quali sono i motivi di questo aumento? «Le ragioni sono diverse - risponde il sindaco -: c'è un tema di benessere, che incide, c'è un tema di lavoro e di economia, perché le città sono attrattive quanto garantiscono lavoro e quando hanno un sistema economico che funziona. Ma c'è anche un tema di servizi: Parma è una città che ha servizi eccellenti e che garantisce una possibilità di vita che altrove non è così assicurata. Per cui questo è un dato che sviluppato su un così lungo periodo è chiaro e indicativo: un dato che fotografa un percorso. Il che significa che Parma in tutti questi anni ha saputo costruire questa sua attrattività in maniera solida».

Una città in controtendenza, visto che in Italia si registra una riduzione della popolazione residente del 2,3% dal 2014 al 2024 e a soffrire di più è il Mezzogiorno. Parma invece spicca per la crescita, grazie anche alla presenza di stranieri: «Anche questo è un motivo soddisfazione - prosegue Guerra - Si parla di stranieri residenti, per cui di persone integrate, la cui presenza è importantissima, a cominciare dal punto di vista economico. Lo ricordava l'altro giorno alla presentazione della Top Imprese Enrico Mentana: oggi abbiamo dei sistemi, soprattutto in certi mondi, che non si reggono senza il contributo del lavoro straniero. Non solo: nelle città globali di oggi la presenza delle comunità straniere rappresenta un valore culturale importante. Quella del Censis è la fotografia del sistema di una città, in cui non è mai merito o colpa del pubblico o del privato, ma è l'insieme di forze diverse che fa la differenza: forze che concorrono a rendere desiderabile una città. E Parma in questa fotografia si dimostra una città ospitale». E accogliente: «Sì, con tanti significati - aggiunge Guerra -. Una città accogliente per il top manager, ma anche per chi trova qui servizi sociali che permettono di vivere meglio, con condizioni di vita più eque. Nella parola accoglienza coesistono due elementi che sono gli stessi che incarna Parma, perché abbiamo la capacità di attrarre sia chi nella nostra città trova prospettive di vita e di lavoro di un certo tipo collegate al suo ruolo professionale, sia chi viene qui perché pensa che per la sua famiglia e per il suo stile di vita ci siano i servizi giusti. Credo che a Parma ci sia ancora la misura giusta, a partire dagli spostamenti: ci sono città in cui se devi portare il figlio ad allenamento bisogna impiegare un'ora e mezza».

Una città che pur essendo di provincia, si prepara ad essere multietnica e quindi più europea: «Il termine immigrazione è neutro che porta con sé molta positività, in quanto laddove l'immigrazione come quella che il Censis registra a Parma è residenzialità e lavoro vuol dire integrazione, che è la parola chiave. Per cui la nostra - conclude il sindaco - è una città capace di integrare comunità straniere. La fotografia del Censis parla di una Parma che cresce con un'incidenza positiva della popolazione straniera».

Mara Varoli

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