Bedonia
Amarezza e sconcerto a Bedonia per un grave atto vandalico avvenuto nel weekend. Ignoti hanno danneggiato la bacheca che custodisce il defibrillatore automatico installato davanti alla canonica, distruggendo la teca con un colpo violento.
In pochi minuti la notizia si è diffusa, accompagnata da incredulità e indignazione: non un semplice danno materiale, ma un gesto che colpisce uno strumento salvavita, fondamentale per la sicurezza dell’intera comunità.
Immediata l’attivazione dei carabinieri di Bedonia, impegnate negli accertamenti del caso che non intendono lasciare nulla di intentato per individuare i responsabili dell’episodio.
Profonda amarezza per il presidente Croce rossa di Bedonia e commissario del comitato Croce rossa di Parma Gerardo Piombo: «Al di là del costo, certamente rilevante, colpisce la pochezza di spirito di chi si è reso responsabile di un atto simile. Un defibrillatore può fare la differenza tra la vita e la morte: danneggiarlo significa mancare di rispetto non solo alle istituzioni, ma a tutto il paese».
La Croce rossa Italiana di Bedonia è intervenuta tempestivamente, attivandosi subito per ordinare la teca sostitutiva e garantire il rapido ripristino del dispositivo.
«Un appello alla responsabilità e al senso civico – conclude Piombo - : è necessario rafforzare l’attenzione verso ciò che appartiene a tutti e collaborare, affinché episodi come questo non si ripetano».
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