Comune
Scuole più calde e con luci più «verdi» grazie all'accordo quadro tra il Comune e Parma Infrastrutture che permetterà, nei prossimi mesi, di far partire i cantieri in 15 istituti sparsi tra la città e le frazioni. L'obiettivo dell'amministrazione comunale è semplice: ridurre i costi della bolletta energetica, in costante aumento, garantendo agli alunni aule sempre più confortevoli.
La cifra destinata alle manutenzioni è di poco inferiore agli 1,8 milioni di euro (1.760.000 euro, per la precisione) e il via libera allo stanziamento è arrivato dalla giunta comunale il giorno della Vigilia.
Attenti all'ambiente
«La natura degli interventi è diversa. Si va dalla sostituzione delle vecchie lampadine all'ammodernamento degli impianti di riscaldamento, per arrivare, in un caso, alla sostituzione dei serramenti. Il Comune ha deciso di deliberare un investimento strategico per aumentare l'efficienza energetica delle nostre scuole e compiere un ulteriore passo avanti verso la neutralità carbonica e la transizione ambientale», premette Francesco De Vanna, assessore ai Lavori pubblici, spiegando i cantieri in programma nelle diverse scuole.
Tempi e modi
«L'idea è di avviare i lavori a partire da marzo e di concluderli nell'arco di due o tre mesi», continua l'assessore, prima di tranquillizzare gli insegnanti e le famiglie. «Non ci sarà nessuna interruzione delle lezioni».
Lampade «green»
Il primo blocco di interventi prevede la sostituzione delle lampade alogene con nuove lampade a led (che conumano meno energia) in sei edifici scolastici: scuola primaria Adorni, scuola primaria Bozzani a Porporano, scuola primaria Padre Lino Maupas a Vicofertile, scuola secondaria Parmigianino, scuola Giuseppe Verdi a Corcagnano e scuola Primaria Cocconi.
Calore sostenibile
L'accordo quadro con Parma Infrastrutture prevede poi di procedere con la sostituzione delle vecchie caldaie con nuove caldaie a condensazione in altri otto edifici scolastici: scuola primaria Cocconi, scuola primaria Padre Lino Maupas a Vicofertile, scuola secondaria Malpeli, scuola dell'infanzia Archimede, asilo nido e scuola dell'infanzia Zanguidi – Zucchero Filato, scuola dell'infanzia La Mongolfiera, asilo nido Il pifferaio magico e scuola dell'infanzia di Beneceto.
«La sostituzione delle caldaie in queste scuole - assicura De Vanna - avverrà quando le temperature saranno più alte e più stabili, per non creare disagi durante lo svolgimento delle lezioni».
Basta spifferi
L'elenco dei lavori nelle scuole prevede, in un solo caso, la sostituzione dei serramenti nella Giuseppe Verdi a Corcagnano. Nello stesso istituto comprensivo va segnalato il cantiere per la riqualificazione sismico-energetica dalla scuola primaria di Vigatto. «Si tratta di un edificio liberty, risalente ai primi del Novecento. Tutti i lavori sono stati condotti sotto la supervisione della Sovrintendenza», assicura De Vanna.
Dalle aule alle strade
Il taglio delle bollette, e delle emissioni, non finisce con i cantieri nelle scuole. Lo dimostra l'impegno dell'amministrazione a favore della sostituzione di tutte le vecchie lampade non a led lungo le strade.
«È già iniziato - fa notare De Vanna - il progetto full led, che prevede di installare luci a led in tutti i 42mila corpi illuminanti dell'illuminazione pubblica. Ben 16mila lampioni sono già stati efficientati, mentre per tutti gli altri si sta procedendo alla sostituzione delle vecchie lampade. Gli interventi termineranno nel 2026 e una volta completati sarà garantito un miglioramento della luminosità delle nostre strade».
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