STRADA MASSESE
Tizzano La frana di Cisone ha ripreso a muoversi. Ad una settimana di distanza dalla riapertura della viabilità al doppio senso di marcia da parte di Anas, la comparsa di cedimenti sull’asfalto hanno portato ad un nuovo restringimento della carreggiata stradale per la sicurezza degli utenti e ad istituire nuovamente il senso unico alternato sul tratto di Massese, regolato da impianto semaforico. Il tiepido ottimismo dei giorni prima delle festività ha lasciato il posto al timore che nuove ondare di maltempo possano peggiorare una situazione che resta comunque precaria.
La nevicata che ha caratterizzato i giorni della vigilia e di Natale e le piogge che sono seguite hanno evidentemente dato nuova linfa all’imponente movimento franoso a monte della statale: i nuovi rigonfiamenti sull’asfalto, da poco realizzato, rilevati ieri mattina hanno subito messo in allarme gli enti, che sono giunti sul posto per verificare l’accaduto. Mezzi e personale si sono messi immediatamente all’opera per scongiurare scenari peggiori, come la chiusura della strada, arteria fondamentale di collegamento tra la montagna e la valle. I mezzi incaricati dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e protezione civile sono quindi entrati in azione, agendo direttamente sul corpo di frana. I drenaggi che erano stati realizzati nelle scorse settimane, fin dalle prime fasi dell’emergenza, continuano a convogliare l’acqua presente dal terreno, ma monte del fronte si è riscontrato un altro cedimento. Ed è lì che i mezzi hanno ripreso a scavare per togliere l’acqua che alimenta il movimento franoso.
Ieri mattina sono intervenuti sul posto anche i vigili della polizia locale dell’Unione montana per dirigere il traffico nell’attesa che il personale di Anas predisponesse nuovamente cartelli e i due impianti semaforici per regolare la viabilità.
La protezione civile ha inoltre riportato la torre faro per il monitoraggio notturno. L’ottica resta quella che ha animato l’azione degli enti dallo scorso 4 dicembre, quando la storica frana si era rimessa in moto: cercare di mitigare il movimento per salvaguardare la viabilità. La speranza è però che anche il meteo possa dare una mano, ma nuove piogge sono previste nel fine settimana. Come da ordinanza Anas, resta valida la possibilità che, in caso di condizioni meteo avverse, precipitazioni intense anche previste da eventuali allerte meteo, in via precauzionale il tratto possa essere chiuso temporaneamente al transito ed il traffico deviato.
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