COMMERCIO
Una gratifica natalizia diventa una leva concreta di sviluppo per il territorio: succede a Bedonia, dove anche quest’anno le aziende della famiglia Oppimitti (Costruzioni, Energy e Teres) hanno scelto di sostituire il tradizionale pacco per i propri dipendenti con i crediti della Fidelity Card del Centro commerciale naturale (Ccn) di Bedonia, confermando una scelta avviata nel 2022.
La decisione consente ai lavoratori di spendere liberamente il proprio benefit nei negozi aderenti al circuito, generando al contempo un impatto diretto sull’economia della valle. Scelta premiata dai numeri: solo nell’ultimo periodo natalizio, l’iniziativa ha immesso 16.500 euro nel tessuto commerciale di Bedonia.
«Un modello che mette in relazione imprese, lavoratori e comunità, valorizzando una rete commerciale costruita negli anni», commenta il sindaco di Bedonia Gianpaolo Serpagli. Il Cnn bedoniese, nato nel 2011, rappresenta oggi una delle esperienze più longeve in ambito locale, capace di adattarsi ai cambiamenti del mercato e alle nuove abitudini di consumo. Nel ringraziare la famiglia Oppimitti, il presidente del CNN Marco Mariani e il sindaco hanno ricordato di aver «investito molto su questo progetto: il coinvolgimento delle aziende è un segnale importante di fiducia verso uno strumento che mette al centro il territorio».
Come funziona la Card bedoniese? A ogni acquisto effettuato negli esercizi convenzionati, al cliente viene riconosciuta una percentuale che si trasforma in credito, accumulato virtualmente e utilizzabile per acquisti successivi. Un incentivo alla fidelizzazione che, nel tempo, ha coinvolto numerose attività commerciali, senza mai scendere al di sotto delle 20 attività aderenti nonostante nel tempo si siano verificati alcuni ricambi naturali. Il valore dell’esperienza bedoniese è stato riconosciuto anche fuori dai confini comunali, con una presentazione in un convegno regionale sui Centri commerciali naturali e un servizio andato in onda sul Tg1.
Negli anni, il progetto si è evoluto rinnovandosi sul piano tecnologico: dopo una prima fase basata su Pos con chip, dal 2020 il sistema è stato aggiornato con tablet touchscreen dotati di tecnologia Nfc, più visibili e interattivi. Nel 2024 è arrivato un ulteriore passo avanti con il lancio dell’app «Bedonia» (scaricabile sia per Android, sia per iOs), che può sostituire la card fisica e integra sezioni informative, notizie e comunicazioni istituzionali. «Non esistono soluzioni semplici a problemi complessi», sottolinea il primo cittadino di Bedonia commentando al contempo i dati Confcommercio, che purtroppo parlano chiaro: «dal 2012 al 2024, in Italia si è perso il 21,4% dei negozi aperti.
La conclusione del rapporto afferma che il futuro delle imprese del commercio al dettaglio non può essere lasciato all’inerzia, come se la desertificazione commerciale fosse l’inevitabile prosecuzione delle tendenze passate. Al contrario, dovrà essere oggetto di scelte collettive e di politiche capaci di orientare la traiettoria di sviluppo nei prossimi dieci anni. Le amministrazioni comunali di Bedonia degli ultimi 16 anni non sono rimaste inerti: hanno tentato una soluzione innovativa che non è, né sarà, la panacea di tutti i mali del commercio, ma rappresenta un tentativo concreto di frenare il declino e rilanciare il settore».
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