VIA TARO
Le ruspe erano entrate in azione nel novembre del 2022, completando la demolizione della storica residenza XXV Aprile di via Taro nel giugno 2023.
Ora - a circa due anni e mezzo di distanza dall'addio al grande condominio condiviso che contava di 63 alloggi, divisi su sei piani, destinati ad anziani e persone parzialmente autosufficienti - si sono conclusi i lavori per la realizzazione del Mosaico abitativo solidale (Mas) – Mix House. «La chiusura del cantiere - sottolineano dal Comune - è avvenuta in anticipo rispetto ai tempi inizialmente previsti e rispetto alla scadenza della linea di finanziamento Pnrr, fissata a marzo 2026».
Cos'è il «Mas»
Il Mas è un edificio ecosostenibile di circa 1.300 metri quadrati che ospita 60 alloggi destinati a persone e nuclei che incontrano difficoltà di accesso al mercato immobiliare tradizionale. Il progetto prevede la sperimentazione di nuove forme di housing sociale, «orientate al contrasto dell’emarginazione abitativa, alla promozione della coesione sociale e alla costruzione di una comunità inclusiva e solidale - spiega l'Amministrazione - con spazi comuni dedicati alla socialità e al supporto intergenerazionale».
I costi
Il costo complessivo ammonta a 16.3 milioni euro ed è finanziato per 5.6 milioni da fondi ministeriali Pnrr, 199 mila euro dal fondo Foi Ministero 2022 per la demolizione eseguita dalla ditta Fea Srl, 520 mila euro dal fondo Foi Ministero 2023 per la realizzazione del nuovo edificio, eseguita dall'impresa Allodi, 1 milione dalla Regione, 3.6 milioni dal Comune e 5.4 milioni da Parma Infrastrutture.
Il sindaco Michele Guerra commenta: «Il cantiere del Mas è stato uno dei più importanti del nostro Pnrr ed è destinato a rivoluzionare la politica dell'abitare in città anche per la composizione innovativa che dà a questo mosaico abitativo. Il fatto che i lavori siano finiti è una ottima notizia perché denota anche l'efficacia e l'efficienza con cui questo progetto è stato portato avanti negli anni ed ora aspettiamo di poter vedere funzionare il mosaico abitativo solidale al più delle sue forze».
L’assessore ai Lavori pubblici e alla sicurezza Francesco De Vanna aggiunge: «Il Mas è fra i progetti Pnrr più importanti per la città, sia per l’entità dell’investimento che per il valore sociale che esprime. La conclusione anticipata dei lavori rispetto alle scadenze previste dimostra la capacità dell’amministrazione di governare con serietà e concretezza interventi complessi, rispettando gli impegni assunti con il territorio e con l’Europa. Un risultato che è stato possibile grazie al ruolo determinante di Parma Infrastrutture e al contributo professionale di tutte le aziende coinvolte, che ringrazio per la qualità del lavoro svolto. Questo intervento rappresenta una scelta politica chiara: investire sull’abitare come diritto, sulla coesione sociale e su un modello di città più equo, inclusivo e sostenibile».
Ettore Brianti, assessore alle Politiche sociali e abitative, commenta: «La conclusione dei lavori rappresenta un passaggio importante per la città e per il quartiere. Con questo intervento restituiamo a Parma una struttura innovativa che mette al centro il tema dell’abitare come elemento fondamentale di qualità della vita e di costruzione di relazioni. Il Mas è un progetto di comunità che integra studenti, famiglie e anziani autosufficienti, promuovendo un modello di convivenza solidale e intergenerazionale. L’intervento si inserisce nel quadro del programma Fa’ la Casa Giusta! Parma Abitare Sociale e, più in generale, nel Patto Sociale per Parma».
L'inaugurazione
L’inaugurazione della struttura è prevista in primavera, con un evento aperto alla cittadinanza e con l’ingresso degli ospiti.
Nello stesso contesto urbano stanno per terminare anche i lavori del «Mas 2 – Senior Court», l’intervento di housing dedicato ad alloggi per anziani autosufficienti promosso da Asp Parma. Questa operazione, che comprende la trasformazione della struttura delle ex Tamerici in circa 36 alloggi pensati per le persone della terza età, valorizza il nuovo parco intergenerazionale di Villa Parma con spazi aperti, percorsi verdi e aree di socialità, incluso un punto caffetteria fruibile dalla cittadinanza, contribuendo a creare un ambiente aperto e condiviso per il quartiere. «Questi interventi, insieme alle altre iniziative di rigenerazione urbana e sociale presenti nel quadrante - fa sapere il Comune - sono gestiti con il coinvolgimento operativo di Asp Parma, rafforzando l’offerta di servizi abitativi e di comunità nel territorio».
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata