I funerali a Bibbiano
Traversetolo - Si è svolto venerdì a Bibbiano l’ultimo saluto a Marcellina Martini, partigiana «Serena» della 178ª Brigata Sap, accompagnato anche dalle parole dei rappresentanti dell’Anpi di Traversetolo.
La 94enne era l’ultima dei 300 e più tra partigiani e patrioti di Traversetolo che scelsero la via della ribellione armata e della dignità.
Originaria di Traversetolo, «Serena» prese a soli 17 anni la decisione di combattere per liberarsi dalla dominazione nazi-fascista. Perché non si poteva stare sempre a guardare, non ci si poteva sempre nascondere e la generazione di «Serena», quella «che non si è arresa» scelse la via del riscatto e dell’onore.
I Martini erano una famiglia orgogliosamente partigiana, di cui fecero parte «Vivere», «Scampolo» e il comandante «Bosco». Partigiana come le tante famiglie di Traversetolo che diedero un grande contributo, diedero vita ad una reazione corale e determinata, generale e risoluta sia armata che civile. Come il suo compagno di vita, il suo caro Ivo Zani, il partigiano «Alì». Abitarono nel dopoguerra a Vignale di Traversetolo per poi trasferirsi per ragioni di lavoro a Milano e negli anni Ottanta ritornarono in Emilia, precisamente a Bibbiano. Ora riposano insieme.
M.C.P.
Aveva 94 anni
Marcellina Martini
da giovane. Entrò nella Resistenza
a 17 anni.
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