Montechiarugolo
Montechiarugolo È arrivata una nuova area verde, che sarà ricca di biodiversità.
«L’impegno di Mutti sulla sostenibilità ha radici lontane - spiega Michele Laterza, responsabile di Mutti per la sostenibilità - e parte con la rotazione delle colture all’inizio del Novecento».
«Oggi portiamo avanti questo progetto di rinaturalizzazione che riguarda i terreni attorno agli stabilimenti, al nord e al sud Italia. Il Rifugio nel Bosco è parte di questo progetto».
«Nell’area abbiamo piantumato arbusti di specie autoctone della Pianura Padana», spiega Marco Pellecchia, biologo che ha seguito la rinaturalizzazione del Rifugio nel Bosco.
«Pianteremo poi dei prati fioriti, ricchi di essenze nettarifere, che potranno attirare gli insetti floricoli e le api da miele, oltre a tanti altri insetti utili all’agricoltura».
Non è tutto: Mutti ha in programma anche una call to action dedicata a chi ha terreni, ma non risorse economiche per rinaturalizzarli, con l’obiettivo di farlo al suo posto, per restituire a tutti aree dove la biodiversità è tutelata.
Riccardo Zinelli
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