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Montechiarugolo

Nasce il rifugio nel Bosco Mutti: pronta una casa per le rondini

Alberi, inflorescenze, prati: un luogo di biodiversità

Nasce il  rifugio nel Bosco Mutti: pronta una casa per le rondini

di Riccardo Zinelli

30 Ottobre 2022, 12:39

Montechiarugolo È arrivata una nuova area verde, che sarà ricca di biodiversità.

In altre parole, è arrivato il Rifugio nel Bosco. Voluto da Mutti a pochi passi dallo stabilimento dell’azienda a Montechiarugolo, e parte di un progetto più ampio che interesserà tutti gli stabilimenti di Mutti, il Rifugio è stato inaugurato dall’azienda insieme ad alcuni consumatori virtuosi.
E offrirà rifugio alle rondini o ai balestrucci che in primavera nidificano. Il coronamento dell’iniziativa sarà dunque fra qualche mese, quando i primi ospiti «pennuti» arriveranno nel Rifugio di Mutti.
Per allora, attorno alla casetta per le rondini, saranno anche nati prati fioriti e nuovi alberi, che sono stati piantati nei giorni scorsi da alcuni consumatori che hanno passato una giornata alla scoperta del Rifugio nel Bosco.
Infatti i cinque migliori giocatori di Play&Pick, gioco sostenibile lanciato da Mutti sul ciclo della vita della pianta del pomodoro, hanno dato personalmente un contributo alla crescita del Rifugio nel Bosco piantando nuovi alberi attorno alla casetta e attaccando all’interno i nidi per le rondini.


«L’impegno di Mutti sulla sostenibilità ha radici lontane - spiega Michele Laterza, responsabile di Mutti per la sostenibilità - e parte con la rotazione delle colture all’inizio del Novecento».
«Oggi portiamo avanti questo progetto di rinaturalizzazione che riguarda i terreni attorno agli stabilimenti, al nord e al sud Italia. Il Rifugio nel Bosco è parte di questo progetto».
«Nell’area abbiamo piantumato arbusti di specie autoctone della Pianura Padana», spiega Marco Pellecchia, biologo che ha seguito la rinaturalizzazione del Rifugio nel Bosco.
«Pianteremo poi dei prati fioriti, ricchi di essenze nettarifere, che potranno attirare gli insetti floricoli e le api da miele, oltre a tanti altri insetti utili all’agricoltura».
Non è tutto: Mutti ha in programma anche una call to action dedicata a chi ha terreni, ma non risorse economiche per rinaturalizzarli, con l’obiettivo di farlo al suo posto, per restituire a tutti aree dove la biodiversità è tutelata.
Riccardo Zinelli

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