BASSA
Straordinario successo per la manifestazione benefica "Dove si va", la grande caccia al tesoro a cavallo, e a coppie, che ha tagliato il traguardo della sua 16esima edizione. I numeri, ancora una volta, hanno dato ragione allo spettacolare evento promosso, ancora una volta, nel ricordo di Gian Maria Casaroli, 19enne vigile del fuoco volontario e donatore Avis improvvisamente scomparso il 28 dicembre 2005. Da allora, la sua famiglia e i suoi amici, organizzano questo raduno equestre (i cavalli erano la sua grande passione) divenuto ormai, da diversi anni, il maggiore del genere a livello nazionale. Raduno grazie al quale il nome del "Giamma" è finito ormai in tutto il mondo attraverso innumerevoli e belle iniziative benefiche e solidali. Un bellissimo e significativo esempio di come trasformare un momento di dolore in una occasione per fare del bene agli altri.
L’edizione di questo fine settimana ha richiamato qualcosa come trecento cavalli, oltre un centinaio di volontari al lavoro, almeno cinquecento persone che hanno conosciuto e vissuto l’ambiente del Grande fiume e 112 ciclisti per la grande novità di questa edizione: quella portata dall’associazione Bassa Bike che ha proposto tour per mtb, e-mtb, gravel e family con percorsi di 10, 20 e 40 km. Un grande evento che ha permesso di scoprire, conoscere e vivere le terre del Po, divertendosi insieme, gustando prodotti tipici e facendo beneficenza. Il tutto condito dalla musica di Leo Pontremoli e Francecso Nizzoli. Teatro dell’evento organizzato dagli <Amici del Giamma> col Centro ippico Benpensata, la collaborazione delle Guide equestri ambientali ed il patrocinio della Provincia e dei Comuni di Polesine Zibello e Roccabianca la storica corte <Le Giare> di Ragazzola. Una edizione davvero bella e ricca di significato, nel continuo ricordo del Giamma.
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata