Fidenza
Foto d'archivio
Per stabilire se una sala giochi di Fidenza debba o meno chiudere a causa delle norme sul distanziometro, sarà necessario attendere la decisione del Consiglio di Stato. A renderlo noto, riporta Agipronews, la Prima Sezione del Tar Emilia attraverso un’ordinanza che, a partire dalla richiesta di revisione della mappatura dei luoghi sensibili comunali del 2018, da parte di una società, afferma la necessità di ulteriori controlli, poiché “emerge una situazione di estrema gravità ed urgenza, tale da richiedere la sospensione dell’efficacia dell’atto impugnato”.
La chiusura della sala in questione, infatti, comporterebbe gravi danni economici ai titolari e, nel 2023, l’esecutività del provvedimento era stata già sospesa dal Consiglio di Stato, che aveva ravvisato un “effetto espulsivo”, fissando un’udienza di merito al 27 marzo prossimo. Il Tribunale ritiene che tale discussione sia “idonea ad incidere sugli esiti del presente giudizio” e, perciò, ha fissato al 9 ottobre 2024 la data per l’udienza pubblica di merito.
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