covid
Non è stata un’infermiera dell’ospedale Sheba la prima persona ad essere stata vaccinata con la quarta dose in Israele, bensì un professore, Jacob Lavi, dello stesso nosocomio che dirige l’unità dei trapianti di cuore. Lo ha precisato lui stesso in un’intervista alla radio pubblica Kan. Questa mattina sul sito Facebook dello Sheba era stata indicata l’infermiera Orna Rahminov come «prima donna» a ricevere l’immunizzazione. Entrambi fanno parte di uno studio dell’ospedale volto a verificare l’efficacia del secondo booster. Mentre i dati sui contagi di Covid in Israele si fanno sempre più preoccupanti, il ministero della sanità ha ridotto oggi il lasso di tempo minimo che deve intercorrere fra la somministrazione della seconda dose di vaccino Pfizer e la terza, ossia il 'booster': in precedenza si poteva ricevere la terza vaccinazione solo cinque mesi dopo la seconda, da adesso questo periodo viene ridotto a soli tre mesi.
Il governo francese ha deciso di introdurre il pass vaccinale, l’equivalente del Super green pass italiano, a partire dal 15 gennaio, previo voto del parlamento. E ha annunciato che già da domani sarà possibile effettuare la terza dose, o booster, a soli tre mesi dalla seconda. Lo ha annunciato il premier Jean Castex in una conferenza stampa al termine del consiglio dei ministri per fronteggiare l’ondata di Covid. Per Capodanno Castex ha ribadito le «raccomandazioni» di evitare gli assembramenti, di limitare le grandi feste e sottoporsi a tamponi preventivi.
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