coronavirus
Sono 9 le Regioni/PA classificate a rischio alto per la presenza di molteplici allerte di resilienza - secondo il monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute sull'andamento dell’epidemia di Covid-19: Abruzzo, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Puglia, Umbria e Veneto. Poi la Toscana compare con una dicitura «non valutabile (equiparato a rischio alto)». Le altre 12 regioni sono con rischio moderato. Nessuna è a rischio basso.
Balza a 1071 ogni 100mila l’incidenza settimanale dei casi Covid a livello nazionale nel periodo 1-7 luglio: sono complessivamente 11 le regioni con valori sopra quota mille. Ma crescono anche posti letto occupati da pazienti con Covid nei reparti di area medica con una media nazionale che passa a 13,3% da 10,3% della settimana precedente, e aumentano anche le persone ricoverate nelle terapie intensive arrivando, sempre su base nazionale, a 3,5% da 2,6%. Lo evidenziano i dati del monitoraggio settimanale Istituto superiore di Sanità - Ministero della Salute diffuso oggi.
Ecco la situazione regione per regione: Incidenza nelle Regioni ogni 100mila abitanti: Abruzzo 1291,6; Basilicata 1101,5; Calabria 931,9; Campania 1482,5; Emilia Romagna 1045,9; Friuli Venezia Giulia 946,2; Lazio 1250,9; Liguria 908,1; Lombardia 815,9; Marche 1133,2; Molise 972,2; PA Bolzano 778,5; PA Trento 752,7; Piemonte 718,5; Puglia 1320,5; Sardegna 1125,5; Sicilia 1147,5 (con ricalcolo di casi della settimana precedente); Toscana 894,4; Umbria 1275,8; Valle d’Aosta 580,5; Veneto 1184,8.
Occupazione dei posti letto in area medica Abruzzo 13,7% ; Basilicata 19,8%; Calabria 25,9%; Campania 15,5%; Emilia Romagna 13,1%; Friuli Venezia Giulia 13,7%; Lazio 12,4%; Liguria 17,6%; Lombardia 11,6%; Marche 14,3%; Molise 9,1%; PA Bolzano 12,6%; PA Trento 12,4%; Piemonte 7,1%; Puglia 15,9%; Sardegna 9,9%; Sicilia 26,1% ; Toscana 11,9%; Umbria 31,3%; Valle d’Aosta 22,4% ; Veneto 10,7%.
Occupazione posti letto in terapia intensiva Abruzzo 2,8% ; Basilicata 1,6%; Calabria 5,3%; Campania 4,2%; Emilia Romagna 4,7%; Friuli Venezia Giulia 4%; Lazio 6%; Liguria 1,8%; Lombardia 1,4%; Marche 2,6%; Molise 2,6%; PA Bolzano 2%; PA Trento 0%; Piemonte 1,8%; Puglia 3,2%; Sardegna 4,9%; Sicilia 3,9%; Toscana 4,6%; Umbria 4,7%; Valle d’Aosta 0% ; Veneto 3,1%.
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