corea del sud

La festa di Halloween a Seul, la prima celebrata nei locali e in strada dopo la pandemia, si è trasformata in un mattatoio: almeno 120 persone sono morte e 150 sono rimaste ferite nella calca che si è creata in un vicolo nel quartiere della movida di Itaewon. Le cause della bolgia mortale non sono ancora chiare ma un funzionario dei vigili del fuoco ha sostenuto che una grande folla si era accalcata in uno stretto vicolo vicino all’hotel Hamilton perchè era stata avvistata una celebrità. Ad un certo punto qualcosa ha scatenato il panico e centinaia di persone sono rimaste schiacciate in scene apocalittiche riprese nel frattempo in decide di video che hanno fatto il giro dei social media in tutto il mondo.
Le foto diffuse mostrano centinaia di persone distese in strada, con i soccorritori che praticano massaggi cardiaci, mentre la polizia tiene a bada la folla con cordoni di sicurezza. Ma anche molti corpi coperti da teli blu, quelli delle vittime. Un inferno in terra tra sacchi per i cadaveri, operatori di emergenza che eseguono la rianimazione cardiaca e soccorritori che cercano di liberare le persone intrappolate sotto altre. «L'area è ancora caotica, stiamo ancora cercando di capire il numero esatto di persone ferite», ha detto in nottata Moon Hyun-joo, un funzionario della National Fire Agency.
«Molti giovani erano riuniti qui stasera. Molte persone sono venute alla festa indossando costumi e molte persone che ho visto erano sconvolte e sotto choc», ha raccontato il corrispondente della Bbc.
Il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol ha subito convocato una riunione d’emergenza per una delle più gravi tragedie nazionali del suo Paese e impostare il coordinamento dei soccorsi. «La priorità assoluta è il trasporto e il salvataggio dei pazienti e la fornitura di cure mediche tempestive alle persone colpite», ha dichiarato Yoon. Mentre il sindaco di Seul Oh Se-hoon, che era in visita in Europa, ha deciso di tornare immediatamente in città.
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