milano marittina
La notte del 15 aprile 2017 nella nota discoteca 'Pineta' di Milano Marittima, una ragazza all’epoca 22enne si tranciò il mignolo della mano destra, rimasto impigliato in una griglia d’acciaio, mentre scendeva dal cubo per ballare. Per l’episodio è finito a processo per lesioni colpose il legale rappresentante della società che gestiva la discoteca, un 41enne, difeso dall’avvocato Massimo Martini, che oggi è stato condannato a tre mesi di reclusione, pena sospesa, dal giudice del tribunale di Ravenna, Tommaso Paone.
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