GIALLO
Bara bianca per Sharon Verzeni, la 33enne uccisa a coltellate in strada nella notte tra lunedì e martedì scorso a Terno d’Isola, nella Bergamasca, dove viveva con il compagno. Familiari, amici e conoscenti si sono riuniti per i funerali nella chiesa di San Vittore a Bottanuco, sempre in provincia di Bergamo, dove la donna è nata e cresciuta.
«Preghiamo anche per la conversione di chi ha prestato la sua mano al male, perché questi drammi non accadano più». È questo il passaggio conclusivo dell’omelia di don Corrado Capitanio al funerale di Sharon Verzeni, la 33enne uccisa a coltellate in strada a Terno d’Isola, in corso nella chiesa di Bottanuco in provincia di Bergamo. La preghiera è affinché «la conversione possa in qualche modo diventare anche redenzione, perché più nessuno debba vivere un’esperienza come questa, per colei che è morta ma anche per i suoi familiari che rimangono con questo dolore e rimpianto. Preghiamo perché il signore ci renda capaci di continuare il cammino della vita anche in questi drammi che toccano le comunità». Il parroco ha poi detto che «vogliamo pregare anche per coloro che in questi giorni stanno lavorando per la ricerca della verità. Questo è un desiderio che ci auguriamo tutti, anche per i familiari di Sharon. Lei non torna più indietro - ha aggiunto -, però il desiderio di avere delle risposte e certamente un desiderio lecito che speriamo possa essere in qualche modo di consolazione». (ANSA).
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata