Egregio direttore, negli ultimi giorni sul suo quotidiano sono apparse ripetutamente articoli riferiti all'emergenza nelle scuole e la sicurezza in tanti quartieri della città, realtà ormai purtroppo consolidata.
Il 25 novembre scorso scrissi una lettera in cui parlavo appunto di una situazione non troppo felice generalizzata riguardante la sicurezza di quartiere e le scuole in cui davo gratuitamente alcuni consigli in attesa di tempi migliori, come spiegava qualche giorno fa il nuovo Comandante della Polizia locale di Parma Riva Cambrino con l'arrivo di una cinquantina di nuovi agenti per ampliare il controllo della città H24. Questa volta i consigli li voglio dare ai signori Vignali e Tramuta, non per negare l'evidenza di quello che sostengono ma di migliorare e completare quella che è la loro battaglia e mi vado a spiegare: una sana opposizione è più che apprezzata, bisognerebbe che portasse anche fatti concreti e realtà attuabili per portare avanti nel migliore dei modi la loro tesi. Nella lettera che avevo scritto spiegavo come il Comune in attesa di altre soluzioni si potevano appoggiare al corpo volontario della Polizia e Carabinieri in pensione (vedi Comune di Collecchio), accordarsi con imprese di vigilanza privata per la notte, ampliare il personale Auser davanti alle scuole con promozioni di sensibilizzazione, il controllo di vicinato da non abbandonare e chiamarlo in causa solo quando interessa, chiaramente collegati con la centrale di Polizia locale e forze dell'ordine, di tutto questo portare i preventivi di costi con tempistiche di attuabilità e tutte quelle eventuali altre soluzioni che aiuterebbero già da ora a migliorare la situazione. A mio avviso questo è un modo concreto di fare opposizione non dire solamente: più presidi fissi, più controlli, più ..., più .. ma presentare un piano Marshall che va tanto di moda, come se voi foste nella giunta a governare il Comune, in sostanza presentare fatti concreti, costi e realizzabilità, non solo polemiche più che condivisibili e giuste fatte da campagna elettorale. Felino, 7 gennaio