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Acquisito dal Comune un alloggio confiscato alla mafia in via Milano

Bosi: «Sarà utilizzato per l'emergenza-casa»

Acquisito dal Comune un alloggio confiscato alla mafia in via Milano

di Gian Luca Zurlini

16 Aprile 2023, 16:35

Il Comune acquisirà un altro immobile confiscato a un esponente di un'associazione mafiosa. Si tratta di un alloggio bilocale di circa 70 metri quadrati cui è abbinato anche un garage che si trova in via Milano all'interno di un condominio.

L'annuncio è stato dato ieri dall'assessore al Bilancio Marco Bosi nell'ambito della commissione Bilancio e Patrimonio presieduta da Manuel Marsico che è stata convocata per analizzare alcune delibere che verranno poi discusse nella seduta già convocata per martedì prossimo.

Una casa per l'emergenza

«Il valore stimato dell'alloggio che acquisiremo al patrimonio comunale - ha detto Bosi - è di 79mila euro, cui si aggiungono altri 20mila euro per il garage. Da parte nostra l'intenzione, dopo l'acquisizione formale, è di destinarlo, viste anche le dimensioni ridotte che ne consentono comunque un utilizzo non complicato: l'alloggio, di cui avremo piena titolarità, verrà utilizzato per incrementare la dotazione riservata all'emergenza casa».

Imu, uno sgravio in più

All'attenzione della commissione Bilancio c'erano anche due regolamenti, quello sulla tassa di soggiorno e quello sull'Imu. Per quanto riguarda l'Imu l'assessore Bosi ha affermato che «di fatto confermiamo tutti gli sgravi della tassa introdotti negli scorsi anni fra i quali uno che troviamo importante dal punto di vista sociale e doveroso. Si tratta dell'Imu sugli alloggi di proprietà degli anziani che abbiano trasferito definitivamente la propria residenza all'interno di case famiglia oppure Residenze sanitarie assistite. In questo caso, se l'alloggio rimane non abitato e di proprietà dell'anziano, verrà ancora considerato fiscalmente per l'aliquota Imu come una prima casa anche se la residenza non è più a quell'indirizzo, proprio come segnale di attenzione verso chi comunque vive già un periodo difficile della propria vita». Per il momento, invece, restano allo 0,6 per mille le aliquote sugli affitti a canoni concordati scontati e allo 0,8 quelle per alloggi affittati in base al prezzo concordato e per quelli a parenti di primo grado, così come tutte le altre previste per il 2022».

Imposta di soggiorno

Non ci saranno cambiamenti, leggi aumenti, neppure per l'imposta di soggiorno. «Per il 2023 resterà a 3,50 euro per hotel 4 e 5 stelle, 2 euro per quelli tre stelle e un euro per tutte le altre tipologie di ospitalità, compresi gli ostelli, i B&B», ha affermato Bosi. «Per quanto riguarda i controlli verranno effettuati a fine anno come è sempre avvenuto in passato, anche se va detto che a Parma l'evasione riscontrata è su valori bassi». Bosi ha infine annunciato che «è in preparazione un nuovo regolamento sulla tariffa rifiuti che conterrà alcune novità e verrà presentato il prossimo mese».

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