sul regionale Parma Piacenza
Condannato a due anni di reclusione (pena sospesa) per aver usato violenza ai danni di una 14enne conosciuta a Parma. A trovare i guai con la legge è stato un senegalese di 24 anni (all’epoca dei fatti ne aveva 21) che si è reso per altro irreperibile. I fatti risalgono alla sera del 3 ottobre 2021 e si sono verificati sul treno regionale Parma – Piacenza. Nel tratto compreso tra Fidenza e Piacenza la ragazzina, diretta a Piacenza, è stata avvicinata dal senegalese che, approfittando del fatto che qualche giorno prima si erano conosciuti durante una giornata trascorsa con amici comuni, cogliendo l’occasione del treno pressoché deserto, ha iniziato a palpeggiarla ripetutamente. Giunta finalmente a Piacenza la ragazzina è scesa di corsa ed è salita su un taxi, raggiunta però dal suo aggressore che, anche sul taxi, ha iniziato ad infastidirla. Lei però non voleva saperne ed è stato quindi il tassista ad allontanare il senegalese. Nel corso del processo in tribunale a Piacenza il pm Emilio Pisante ha rimarcato che il fatto contestato è stato ampiamente provato chiedendo così due anni di pena per l’africano il cui avvocato difensore ha cercato invece di dimostrare il contrario sostenendo che il suo assistito, a suo dire, era innocente.
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