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Calcio

Si è dimesso il ct della Nazionale Roberto Mancini: "E' una mia scelta personale"

Figc già al lavoro per il nuovo tecnico. Conte, Spalletti, Cannavaro: parte il totonomi per il successore

13 Agosto 2023, 14:53

Roberto Mancini si è dimesso da ct della nazionale italiana di calcio. La Figc è già al lavoro per trovare il sostituto.

La Figc ha pubblicato sul sito ufficiale l’annuncio delle dimissioni del commissario tecnico. «La Federazione italiana giuoco calcio comunica di aver preso atto delle dimissioni di Roberto Mancini dalla carica di Commissario Tecnico della Nazionale italiana, ricevute ieri nella tarda serata», si afferma. «Si conclude, quindi, una significativa pagina di storia degli Azzurri, iniziata nel maggio 2018 e conclusa con le Finali di Nations League 2023; in mezzo, la vittoria a Euro 2020, un trionfo conquistato da un gruppo nel quale tutti i singoli hanno saputo diventare squadra - prosegue la nota -. Tenuto conto degli importanti e ravvicinati impegni per le qualificazioni a Uefa 2024 (10 e 12 settembre con Nord Macedonia e Ucraina), la Figc comunicherà nei prossimi giorni il nome del nuovo ct della Nazionale». 

Mancini: "Le dimissioni sono una mia scelta personale"

«Le dimissioni da ct della nazionale sono state una mia scelta personale». Lo scrive Roberto Mancini, dopo l’addio all’azzurro, con un post su Instagram. «Ringrazio il presidente federale, Gabriele Gravina, per la fiducia, insieme a tutti i membri della Figc. Saluto e ringrazio tutti i miei giocatori e tifosi che mi hanno accompagnato in questi 5 anni. Porterò sempre nel cuore la straordinaria vittoria dell’Europeo 2020».

Da Conte a Spalletti, parte il totonome per il nuovo ct
Antonio Conte, Luciano Spalletti. Arrivano a sorpresa le dimissioni di Roberto Mancini da commissario tecnico della nazionale, e parte il totonome per il successore. La Figc è già al lavoro per definire nei prossimi giorni il nuovo allenatore degli azzurri, e viene naturale l'accostamento con i due tecnici attualmente liberi: Conte ha già allenato l’Italia tra il 2014 e il 2016, e a marzo scorso ha risolto il contratto che lo legava al Tottenham; Spalletti invece ha salutato il Napoli dopo aver vinto lo scudetto, ma ha piuù volte ribadito di non voler intendere questo periodo come anno sabbatico.
Ma la lista dei potenziali ct non si ferma alle due candidatura forti: nel totonome, fanno capolino anche quelli di Fabio Cannavaro, campione del mondo 2006 con una carriera da allenatore soprattutto in Cina e una breve esperienza al Benevento in B lo scorso anno, e Daniele De Rossi, collaboratore di Mancini, anche lui protagonista di una breve e negativa esperienza da allenatore Spal. Si rincorrono poi addirittura voci, alimentate dai social, di un possibile accordo Figc-Juventus per portare Allegri in azzurro. 

Sacchi: "Non credevo fosse vero..."
«Quando l’ho saputo non credevo fosse vero, sono dispiaciuto. E’ l’unica cosa che posso dire». Così Arrigo Sacchi, ex ct azzurro che lasciò a sorpresa il suo incarico dopo l’Europeo '96, al telefono con l’Ansa, commenta le dimissioni a sorpresa di Roberto Mancini da commissario tecnico degli Azzurri. 

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