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Arte-Cultura

La poesia conquista il premio Pen: vince Cesare Viviani

05 settembre 2009, 21:11

La poesia conquista il premio Pen: vince Cesare Viviani

Cesare Viviani vince il premio Pen, con il libro «Credere all’invisibile» (Einaudi). Era dal 2002 che nel concorso che va in scena a Compiano non vinceva un libro di poesie.
Le schede con cui i 350 scrittori soci del P.E.N. (che avevano stabilito la cinquina dei finalisti) hanno decretato la classifica finale sono state aperte in pubblico nel pomeriggio, in piazza a Compiano.
Il vincitore ha ottenuto 393 voti, seguito da Giorgio Montefoschi con «Le due ragazze con gli occhi verdi» (Rizzoli) 351; terzo Stefano Rodotà, «Perché laico» (Laterza), 344; quarta Elena Loewenthal, «Conta le stelle, se puoi» (Einaudi), 342; quinto Flavio Soriga, «L'amore a Londra e in altri luoghi» (Bompiani), 310.
«È raro che vinca la poesia e questo mi rende ancor più felice - ha commentato Viviani -. Sono orgoglioso di aver vinto un premio di assoluta originalità e trasparenza. Credo che tutti i premi dovrebbero essere organizzati con questi criteri evitando così le grandi pressioni tra autori, case editrici e giurati. Dedico il premio a due grandi scrittori che non ci sono più: Mario Luzi e Giuliano Gramigna».
Secondo Lucio Lami, presidente onorario del P.E.N. Club Italia (presidente è Sebastiano Grasso) e responsabile del Premio, che fondò nel 1991, «la classifica è un fatto ludico, ma consideriamo vincitori tutti i finalisti».

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