di Uffici Stampa Azienda Usl di Parma Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma
14 Maggio 2022, 17:30
Gentile direttore, le chiediamo spazio per dare riscontro alla lettera «Esami del sangue una vera odissea», con l’intento di illustrare l’attuale organizzazione dei centro prelievi, con particolare riferimento alla città, toccando tutti gli aspetti citati dal signor Formaggioni. Come noto, dal periodo emergenziale dovuto alla pandemia le due Aziende sanitarie hanno riorganizzato molte attività con l’obiettivo di fronteggiare il virus e di garantire tutti gli altri servizi.
Un lavoro importante e impegnativo ancora oggi su entrambi i fronti che però ha permesso e sta permettendo alla sanità del nostro territorio di rispondere a tutti i bisogni di salute. L’attività assicurata dal punto prelievi del Maggiore è stata quindi trasferita negli ambulatori alla Casa della Salute «Parma centro» e alla Casa della Salute «Pablo» con un obiettivo quindi che va oltre la pandemia: portare il servizio prelievi sempre più vicino ai cittadini. Ai due ambulatori attivati, si aggiungono infatti gli altri punti dove effettuare gli esami del sangue, operativi da tempo in città: in due Case della Salute («Pintor-Molinetto» e «Montanara»), al polo sanitario di via Verona e alla Casa della Comunità «Lubiana-San Lazzaro» (fino all’aprile scorso, polo di via Da Vinci). All’offerta sopra descritta, si aggiunge quella garantita dai centri privati accreditati che collaborano con l’Azienda Usl. Si tratta di un’offerta capillare e strutturata per rispondere alle esigenze dei cittadini che necessitano di fare esami del sangue (e altre indagini di laboratorio) che attualmente garantisce tempi di attesa di circa un mese per le richieste non urgenti e di circa una settimana per le urgenze «brevi», entrambi al di sotto dei parametri regionali previsti per queste prestazioni, rispettivamente di 60 e 10 giorni. Sono 28mila i prelievi che vengono effettuati dagli ambulatori a Parma e provincia di cui circa la metà, 14mila, nel distretto di Parma. Le attuali modalità di prenotazione sono diversificate: è possibile fissare l’appuntamento per il prelievo on line, con il fascicolo sanitario elettronico e agli sportelli unici-cup dell’Ausl oltre che in tante farmacie che assicurano questo servizio, particolarmente apprezzato dai cittadini. La prenotazione telefonica è stata attiva solo durante il periodo emergenziale, considerate le restrizioni del periodo. Spiace leggere il malcontento del signor Formaggioni, ma non ci è possibile, tramite il giornale, entrare nel merito del suo bisogno: a tal proposito ricordiamo che il riferimento immediato per eventuali difficoltà incontrate nell’accesso ai Servizi sono gli Uffici Relazioni col Pubblico delle due Aziende sanitarie, i quali, in qualità di Uffici posti a garanzia dei diritti di informazione, accoglienza, tutela e partecipazione degli utenti, a fronte di tempestiva e circostanziata segnalazione hanno facoltà di attivare procedure e percorsi volti alla risoluzione delle problematiche riscontrate. Fin da ora, teniamo ad assicurare che nelle strutture di Azienda Usl e Azienda Ospedaliero-Universitaria rimane alta l’attenzione al rispetto delle norme di contenimento della circolazione del coronavirus che, con la collaborazione di tutti, prevedono il distanziamento interpersonale e il corretto uso della mascherina.