Rugby
Il campionato di serie A2 del Noceto è terminato il 6 dicembre scorso, nel derby casalingo con la Rugby Parma. La domenica successiva avrebbe dovuto giocare a Modena; non riuscendo, però, a schierare una squadra causa i tanti abbandoni da inizio stagione sino a pochi giorni prima del derby dovuti a problemi economici (già presenti prima di iniziare il campionato) e gestionali di cui avevamo dato conto oltre all’indisponibilità dei giocatori della cadetta che milita in serie C e a qualche infortunato.
Il comunicato
Ora, come spiega la società nel comunicato emesso ieri che riportiamo integralmente, la rinuncia è totale. «Il Consiglio di Amministrazione del Rugby Noceto, riunitosi sotto la presidenza di Enrico Petriccioli, ha deliberato, seppur con grande rammarico, la rinuncia al Campionato di Serie A Maschile – Girone 2 per la stagione sportiva 2025/2026. La decisione è stata assunta nell’ottica di ottimizzare le risorse attualmente disponibili, destinandole in via prioritaria al settore giovanile e al personale della società. Tale scelta è motivata esclusivamente dalla necessità di far fronte a sopravvenute difficoltà economiche e per un razionale contenimento delle spese. La decisione, presa dalle persone oggi chiamate a dirigere la società, nasce da un profondo senso di responsabilità e dalla volontà di costruire un futuro concreto e sostenibile, fondato sulle reali disponibilità economiche e non su presunti aiuti che, ad oggi, non si sono tradotti in un effettivo supporto».
Prima volta
Non era mai successo che il primo XV di un club del territorio si ritirasse dal campionato in corso di svolgimento. Una conclusione che ha lasciato con tanto amaro in bocca, per dirla con un eufemismo, i «vecchi» nocetani. «A ciò si aggiunge la consapevolezza» prosegue il comunicato «della necessità di una ricostruzione anche del settore seniores, così come avvenuto nelle ultime due stagioni per il settore giovanile. Un percorso che ha portato al raddoppio degli iscritti nel minirugby, alla ricostruzione del settore Juniores con la nascita di una nuova Accademia Under 18 – che oggi accoglie 17 atleti provenienti da diverse regioni d’Italia – e che, nella scorsa stagione, ha arricchito il palmarès della società con il titolo di Campione Regionale Under 16. Il Rugby Noceto ha inoltre continuato a investire nella crescita del movimento sul territorio attraverso il progetto Scuole, gli open day, le giornate di promozione del rugby e del rugby integrato, senza mai tralasciare l’impegno sociale, diventando portavoce di valori di inclusione e solidarietà. La società desidera ringraziare tutte le persone che hanno fatto parte di questo progetto e coloro che, loro malgrado, subiscono le conseguenze di questa decisione, pur avendo sempre onorato con impegno e dedizione i colori del Don Chisciotte. Un ringraziamento particolare va ai giocatori che, nelle ultime partite, si sono resi disponibili per onorare fino in fondo gli impegni presi. Certi che questa scelta non rappresenti un punto di arrivo nella storia del Rugby Noceto, ma un passaggio necessario, la società guarda al futuro con l’obiettivo di continuare a garantire stabilità, crescita e prospettive concrete ai giovani atleti e alla squadra cadetta per gli anni a venire».
Ripartenza dal basso
Il Noceto non è nuovo a ripartenze dal basso, seppur per motivi e in contesti ben diversi, dalle quali si era esibito in rapide scalate. Quando, con l’AmatoriParma, diede vita al GrAN nel 1999, iscrisse la sua squadra in serie C venendo promosso in A nel 2007.
Nel 2010, poi, avrebbe maturato il diritto a disputare il Super 10, ma, sotto spinta di Dondi, nacquero i Crociati (dall'unione di Noceto e Rugby Parma per il Super10) così ripartì ancora dalla C e ritornò in serie A nel 2016. Precedenti positivi che fanno ben sperare in un'ennesima rinascita del rugby nocetano.
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