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San Secondo

Agli studenti del Galilei il «Crei-amo l'impresa!»

Agli studenti del Galilei il  «Crei-amo l'impresa!»

26 Giugno 2022, 09:08

San Secondo Si è conclusa l’edizione 2021-22 del progetto “Crei-amo l’impresa!” promosso dai Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna con il sostegno dell’ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna e la collaborazione della rappresentanza regionale dell’Associazione Italiana Giovani per l’Unesco.

L’iniziativa, giunta alla ventiduesima edizione, ha l’obiettivo di far vivere agli studenti l’esperienza dell’impresa, a partire dall’ideazione sino alla messa a punto di un business plan dettagliato in ogni aspetto della vita aziendale, con il coordinamento dei docenti e la supervisione dei giovani imprenditori in qualità di tutor. Hanno partecipato 8 istituti secondari superiori dell’Emilia-Romagna. Negli anni l’iniziativa ha coinvolto complessivamente circa 3.500 studenti di tutte le province. Si è classificato primo il progetto Youfarm presentato dall’Istituto Galileo Galilei di San Secondo Parmense (Parma): un’azienda cooperativa agricola che offre tramite app prodotti biologici a km zero a clienti abbonati, nell’ottica della sostenibilità e qualità dell’alimentazione.

«Per noi giovani imprenditori – ha dichiarato il presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna Ivan Franco Bottoni – è una grande soddisfazione vedere l’entusiasmo di tanti studenti nel vivere per la prima volta il clima dell’impresa. Anche quest’anno gli studenti e i loro docenti, nonostante le difficoltà della ripartenza, hanno presentato progetti d’impresa di grande qualità. L’impegno e la responsabilità sono valori fondamentali anche nel mondo del lavoro, che ha bisogno di giovani meritevoli come questi». «Iniziative come queste integrano in modo efficace l’offerta formativa − ha sottolineato il vice direttore generale dell’ufficio scolastico – in quanto gli studenti vengono invitati a mettere in gioco le conoscenze già acquisite ed a approfondirne di nuove, attraverso la realizzazione di compiti reali. È una metodologia didattica, tanto più preziosa in un anno scolastico ancora segnato dalla pandemia, che contribuisce anche allo sviluppo dell’auto-imprenditorialità, elemento che qualifica il nostro territorio».
La Giuria ha premiato per l'originalità il progetto Smart Mobility City presentato dall’istituto Pier Crescenzi Pacinotti Sirani di Bologna: un servizio innovativo di monitoraggio della disponibilità di parcheggio nei centri storici delle città, a partire da Bologna, grazie ad un’App dedicata.
Ha vinto il premio per la realizzabilità e utilità il progetto Spirito di Romagna ideato dall’Istituto Persolino-Strocchi di Faenza (Ravenna): un’azienda di produzione di liquori tramite alcool distillato dalle vinacce.

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