a fidenza
Pensava di essere ormai lontano e al sicuro dopo aver commesso il furto ma è stato tradito dalla scia di sangue lasciata dietro di sé. La refurtiva, del valore di 500 euro, è stata restituita al legittimo proprietario mentre lui è finito agli arresti domiciliari.
Nel cuore della notte di alcuni giorni fa, il centralino del “112” di Fidenza ha ricevuto una segnalazione riguardante un uomo intento a rompere la vetrina di un distributore automatico di sigarette elettroniche, situato all’esterno di una tabaccheria della cittadina borghigiana.
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Fidenza, allertati dalla chiamata, si sono precipitati alla tabaccheria indicata. Al loro arrivo, hanno scoperto che l'uomo si era già allontanato, lasciando dietro di sé una scia di sangue che ha tracciato il suo percorso. Questo particolare ha facilitato le ricerche da parte dei militari: hanno rintracciato l'uomo, un 34enne, a poche centinaia di metri, dove è stato bloccato.
Con le mani ancora insanguinate, è stato trovato in possesso di un grosso e pesante tappo in ferro di colore rosso, di quelli utilizzati per la chiusura degli idranti stradali presumibilmente utilizzato per infrangere il vetro del distributore in quanto ancora ricoperto di sangue e frammenti di vetro.
L’esito della perquisizione personale ha permesso ai Carabinieri di recuperare tutta la refurtiva, (12 confezioni di sigarette elettroniche monouso del valore di circa 500 euro).
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